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Le 10 migliori serie tv tedesche

Redazione

Guardare serie tv sta diventando il passatempo preferito di sempre più persone. Oltre alle famosissime serie americane, come Braking Bad e Game of Thrones, ne stanno emergendo tante altre, da paesi diversi. Ecco le 10 migliori serie tv tedesche

 

Se sei un appassionato di serie tv, non puoi perderti questo articolo per scoprire quali sono le migliori serie tv tedesche. Se vuoi imparare il tedesco, invece, guardare le serie tv può solo esserti d’aiuto! Esattamente come ascoltare la musica tedesca

 

E se alla fine la tua curiosità non sarà stata soddisfatta, ti consigliamo di scoprire anche quali sono le serie tv da guardare per imparare lo spagnolo. Per adesso, però, concentriamoci sulla Germania. Cominciamo.

 

 

1) 4BLOCKS

 

Se c’è una serie che si distingue dalle molte buone produzioni tedesche, allora è questa: “4 blocks” ci porta nel mondo della criminalità organizzata. La serie racconta di un clan familiare libanese a Berlino-Neukölln, nel quale si è infiltrato un investigatore segreto della polizia. A livello di trama, gli episodi creano un vortice immenso. Allo stesso tempo, la serie solleva la questione dell’integrazione fallita e mostra le conseguenze delle società parallele.

 

 

2) Babylon Berlin

 

Anche prima dell’inizio piovevano i superlativi: con costi di produzione pari a 40 milioni di euro per 16 episodi, “Babylon Berlin” sarebbe la produzione tedesca più costosa di tutti i tempi. Inoltre, più di 60 paesi avrebbero già acquistato i diritti, anche questo rischia di essere un record. Ma ciò che è costoso e richiesto è davvero buono? In questo caso, la serie è all’altezza delle aspettative.

 

L’adattamento televisivo del bestseller di Volker Kutscher Il pesce bagnato porta il pubblico nella Berlino degli anni ’20 e racconta una storia criminale emozionante con un gruppo di attori di alta classe anche nei ruoli secondari. A livello estetico “Babylon Berlin” fa le sue reverenze al cinema di Weimar, che all’epoca catturò sullo schermo le paure del suo tempo con i film: “Il gabinetto del dottor Caligari”, “Nosferatu” o “Il dottor Mabuse”. Allo stesso tempo, gli episodi girati da Tom Tykwer, Achim von Borries e Hendrik Handloegten forniscono il tetro ritratto psicologico di un’epoca nevrotica che è venuta a una brusca fine con l’avvento al potere dei nazisti.

 

 

3) Hindafing

 

Molto raramente le serie tv tedesche sono percepite come indipendenti. Quando diventano un po’ più ambiziose, subito si fanno paragoni con i grandi modelli degli Stati Uniti. Così la serie misteriosa “Weinberg” divenne la tedesca “Twin Peaks“. “The City and the Force” ha suscitato associazioni con “House of Cards”. E “Hindafing” ha ottenuto l’etichetta il “Breaking Bad” tedesco mancato. Questa trasmissione, però, è l’esempio perfetto di una serie originale e indipendente.

Il protagonista è Alfons Zischl (Maximilian Brückner), sindaco della fittizia città bavarese di Hindafing con più di un problema: è molto indebitato, la sua rielezione in grave pericolo. Un test di paternità potrebbe minacciare il suo matrimonio. E per peggiorare le cose, è dipendente dalla metanfetamina. La storia della lotta quotidiana di Zischl per la sopravvivenza è rappresentata in maniera grottesca e imita gli stili teatrali tradizionali dello Schwank e del Bauerntheater. La televisione tedesca non avrebbe potuto enfatizzare meglio la sua indipendenza

 

 

4) You are wanted

 

Con questa serie, Amazon è entrata nella produzione di serie tedesche – e così ha preceduto di otto mesi la concorrente Netflix: in “You Are Wanted” il produttore e regista Matthias Schweighöfer interpreta Lukas Franke, direttore d’hotel, la cui bella vita inizia a sbandare quando viene hackerato da un estraneo (Thomas Schmauser). Sua moglie Hanna (Alexandra Maria Lara) riceve delle foto di una presunta relazione, il suo bambino è minacciato e la polizia sospetta che sia membro di un gruppo terroristico. Franke è da solo e deve scoprire chi lo sta minacciando – e perché.

 

 

5) Dark

 

Anche Netflix ha la sua prima produzione originale tedesca. La serie mystery “Dark”, che ricorda in qualche modo “Stranger Things“, ha particolarmente impressionato la stampa internazionale, mentre le recensioni in Germania sono piuttosto contrastanti. Nel complesso, un debutto più che riuscito sulla piattaforma di streaming internazionale.

 

 

6) Das Verschwinden (la scomparsa)

 

Hans-Christian Schmid, uno dei più famosi registi tedeschi, ha esordito da poco con una serie tv. Ed ha fatto centro: la trasmissione è diventata un coinvolgente mix di thriller e dramma sociale. La ventenne Janine Grabowski (Elisa Schlott) un giorno viene come risucchiata dalla terra; sua madre Michelle (Julia Jentsch) inizia la sua ricerca – e lascia gradualmente indietro i segreti e le bugie di una piccola città bavarese.

 

 

7) Der gleiche Himmel (lo stesso cielo)

 

Anche le emittenti pubbliche hanno contribuito alla ripresa delle produzioni televisive tedesche. Dopo che RTL ha già presentato una serie competitiva a livello internazionale sulla divisione est-ovest con “Deutschland 83“, segue ZDF con “Der gleiche Himmel”. Qui il giovane agente orientale Lars Weber (Tom Schilling) viene inviato come Romeo in Occidente. Eccolo a sedurre la solitaria Lauren Faber (Sofia Helin), che lavora come analista di dati per l’intelligence britannica. Oltre a questa storia principale, la serie ha costruito diverse trame parallele e ha introdotto un’ ampia varietà di personaggi, con cui ha dà una visione della vita in entrambi gli stati tedeschi.

 

 

8) Jerks

 

Anche questa serie ha dimostrato la varietà coperta dalle produzioni tedesche: la serie comica “Jerks”, scritta da Christian Ulmen, ignora tutti i limiti del dolore e della vergogna e non si cura del “politically correct“. Christian Ulmen e Fahri Yardım sono finiti, nei dieci episodi, ripetutamente in situazioni altamente imbarazzanti; principalmente per colpa loro. L’umorismo spazia dal profondo e abissale black humour all’imbarazzante comicità adolescenziale. In breve: è una grande festa. Chi si vergogna di aver pianto dal ridere con “Jerks” è senza speranza!

 

 

9) Charité

 

Un altro esempio di serie televisiva prodotta da una rete pubblica di successo è “Charité”, una serie storica in sei parti sulla famosa clinica di Berlino. La serie, diretta da Sönke Wortmann, è ambientata in epoca imperiale e racconta molte delle condizioni del Reich tedesco alla fine del 19° secolo. “Charité” è stato accolto così bene dal pubblico che è già stata girata la seconda stagione.

 

 

10) Morgen hör ich auf (domani smetto)

 

Con il suo annuncio, il direttore della programmazione di ZDF Norbert Himmler rischiò di rovinare la sorte della serie prima ancora che uscisse. Secondo lui, “Morgen hör ich auf” sarebbe dovuto essere niente meno che il “Breaking Bad” tedesco, con Bastian Pastewka nei panni di Walter White. La serie sul padre di famiglia contraffattore e produttore di denaro falso Jochen Lehmann (Pastewka), però, non è poi così male. Inoltre,il fatto che fosse disponibile su Amazon Prime ha incrementato di molto il numero degli spettatori, contribuendo al suo successo.

 

Fonte: Stern

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