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l Project Manager dell’Unione Europea

Redazione

Tutti hanno sentito parlare della figura professionale dell’europrogettista e del suo ruolo nella gestione dei progetti europei, ma non tutti sono consapevoli delle specifiche attività svolte da questi professionisti, né delle competenze necessarie per ricoprire questo ruolo.

 

 

Sogni di occuparti di progetti finanziati dalla Commissione europea? Oppure hai già maturato qualche esperienza nella gestione di progetti UE e vorresti che questa diventi la tua professione? Allora dai una svolta alla tua carriera: scopri l’IMES – International Master in European Studies!

 

I finanziamenti europei rappresentano uno strumento importante per supportare le aziende e gli enti locali nei processi d’innovazione e internazionalizzazione.

 

Tuttavia, per accedervi non basta avere una buona idea: si deve presentare dei progetti che tengano conto degli obiettivi generali dell’Unione europea, che rispondano agli alti standard qualitativi richiesti dalla Commissione, oltre ad avere una struttura in grado di gestire situazioni complesse.

 

In poche parole, è fondamentale rivolgersi a professionisti che sappiano scrivere progetti europei vincenti.

 

I Project manager dell’UE possono lavorare all’interno delle istituzioni europee, ma anche di società di consulenza, imprese, ONG o think-tanks.

 

Si distinguono dagli altri membri del project team per essere agenti specializzati in negoziazione, analisi e ricerca, ma soprattutto per essere abili comunicatori.

 

Infatti, avere ottime abilità di comunicazione, riuscire ad esprimere le proprie idee chiaramente ai colleghi, essere in grado di ideare progetti innovativi e coinvolgenti: sono tutte qualità che non possono mancare in questa professione

 

Tuttavia, non è ancora abbastanza: qualità personali devono essere sempre accompagnate da un’ottima formazione e una profonda proprietà di linguaggio tecnico. Per avere successo, nozioni come “Logical Framework Approach”, “terms of reference” e “progress report” devono essere il pane quotidiano del Project Manager.

 

Più concretamente, tra le mansioni del Project Manager c’è il monitoraggio delle politiche UE e dei suoi programmi di finanziamento, l’ideazione di proposte progettuali, la costruzione dei partenariati internazionali e la gestione delle attività progettuali.

 

Altro aspetto altrettanto importante è la volontà di viaggiare e l’abilità di lavorare in contesti multiculturali.

 

 

Pietre miliari di questa professione sono le capacità di utilizzo degli strumenti del Project Cycle Management, la conoscenza delle regole per la stesura e gestione dei progetti UE e delle procedure di approvvigionamento.

 

Vuoi saperne di più? Iscriviti alla 33° edizione dell’IMES! Un ottimo modo per entrare in questo mondo!

 

Dal 2004, il programma IMES – International Masters in European Studies fornisce a studenti provenienti da tutta Europa conoscenze sulla struttura e sul funzionamento dei fondi europei e delle tecniche di europrogettazione.

 

Al termine del percorso di formazione, i partecipanti ricevono un certificato in consulenza politica e gestione di progetti dell’UE, che attesta quelle capacità professionali che sono sempre più richieste dal mercato internazionale del lavoro.

 

Il valore aggiunto del Master deriva dalla lunga collaborazione tra l’European Desk della Camera di Commercio Belgo-Italiana e l’Istituto degli studi europei dell’Università Cattolica di Louvain-La-Neuve, una delle più prestigiose università in Belgio e in Europa fondata nel 1425.

 

Gli studenti hanno l’opportunità di lavorare su bandi europei, al fine di acquisire un solido bagaglio di conoscenze sulle procedure di pianificazione europee e di potenziare così la propria competitività lavorativa.

 

Inoltre, un servizio di Job Link supporta gli studenti e i diplomati IMES nella ricerca di tirocini o posizioni di lavoro dopo la fine del Master.

 

Tra i partecipanti alle ultime due edizioni, il 78 ℅ ha trovato un’occupazione entro tre mesi dalla consegna del diploma.

 

La prossima edizione si terrà interamente online, dal 19 aprile al 15 luglio.

 

Per ulteriori informazioni:

Programme Coordinator – Giorgio Pinna

pinna@ccitabel.com

0032 2 205 17 93

Avenue Henri Jaspar, 113 – 1060 Bruxelles

 

 

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