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7 espressioni spagnole per imparare la lingua “a toda leche”!

Redazione

Ecco per te 7 espressioni spagnole che ti aiuteranno a parlare (quasi) come un madrelingua!

 

Le espressioni spagnole a volte ci sorprendono.

 

Chi avrebbe immaginato che la parola leche potesse nascondere così tanti significati (peraltro impossibili da intuire)? O che resaca (questa forse un po’ più prevedibile) fosse invece una delle parole più usate dai giovani spagnoli, soprattutto nel weekend?!

 

Eh no, ci sono cose che proprio non si imparano sui banchi di scuola. Certe espressioni non vengono insegnate per una questione di pudore, altre possono venire imparate solo se si vive una determinata situazione.

 

Come spesso accade con le espressioni idiomatiche, se le traducessimo alla lettera, in italiano sortirebbero un effetto piuttosto… esilarante.

 

Scopriamo insieme 7 espressioni spagnole.

Frasi belle in spagnolo, Spagna, Bandiera

 

Espressioni spagnole con leche

 

1. A toda leche → ​lett​. A tutto latte

Questa è un’espressione che sentirete usare spesso quando si parla di una corsa di auto o di qualche atleta che sta per raggiungere un traguardo. Significa “a tutta velocità!

 

 

2. Dar una leche → ​lett. ​Dare un latte

Dare “una leche” non è molto carino e riceverla non è assolutamente piacevole. Significa “dare un colpo/calcio” a qualcuno.

 

 

3. Qué mala leche → ​lett. ​Che brutto latte

Lo avrete sentito tante volte a proposito di qualcuno (in genere i colleghi sono i bersagli ideali per questo genere di commento). Significa “che brutto carattere!

 

 

4. Me cago en la leche → ​lett. ​Me la faccio sotto nel latte

Un’espressione curiosa, se non altro per la combinazione di parole (che non serve tradurre). Al contrario delle apparenze, questa espressione significa “ma porca miseria!

 

 

5. Estar de mala leche → ​lett. ​Stare di mal latte

Stare di “mala leche” invece capita a tutti. Significa “essere di malumore

 

 

Altre espressioni spagnole

 

6. Juernes

Parole come juernes (lett. giovenerdì), si possono imparare solo nei peggiori bar di Madrid.

 

7. Resaca

Per i più festaioli, c’è una parola che non può proprio mancare nel bagaglio linguistico: “resaca” (risacca). Gli assidui frequentatori della fiesta avranno già capito di cosa si parla.

 

Per i più ingenui, si tratta di un poco piacevole “ritorno alla luce” degli (innumerevoli?) cocktail del giorno prima, che generalmente riportano con sé anche la cena. L’immagine non è idilliaca, ma abbiamo tentato di essere quanto più possibile didascalici.

 

 

Se avete voglia di imparare lo spagnolo ¡a toda leche!, il modo migliore è vivere un’immersione linguistica in un paese di lingua spagnola (ma anche guardare le Serie TV non è una cattiva idea).

 

 

Alessandra Flagiello, ESL – Soggiorni linguistici

 

 

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