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I 10 borghi più belli d’Italia assolutamente da visitare secondo la CNN

Redazione

Quali sono i 10 borghi più belli d’Italia secondo la CNN? Scopri i tesori nascosti della nostra penisola!

 

 

CNN Travel propone una lista dei borghi più belli d’Italia in base al loro patrimonio artistico, alla tradizione gastronomica ma soprattutto agli splendidi paesaggi che li circondano.

 

Che si trovino sul mare, in montagna o alle pendici di un vulcano, questi piccoli villaggi permettono ai viaggiatori di assaporare la bellezza del territorio italiano e di entrare in contatto con la cultura locale allontanandosi dagli itinerari più turistici ed affollati.

 

 

Ecco i 10 borghi più belli d’Italia:

 

 

 

Pietrapertosa, Basilicata

 

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Il paese di Petrapertosa è situato tra le falesie delle montagne lucane, le cosiddette Dolomiti del Sud ed è proprio alle rocce che lo circondano che deve il suo nome.

 

Il paese mantiene la sua struttura medievale, soprattutto nelle zone che circondano il castello Saraceno, dove le case si fondono con la roccia e si può godere di una splendida vista sulle montagne.
Dal momento che si trova ad un’altitudine di 1000 metri, il paese è la meta ideale per gli amanti degli sport d’avventura; in particolare, Pietrapertosa è famosa per il Volo dell’angelo, che permette ai più coraggiosi di volare agganciati in sicurezza ad un cavo d’acciaio da Pietrapertosa al borgo di Castelmezzano.

 

 

 

 

Marina Corricella

 

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Resa famoso dal film “Il postino” di RadFord, Marina Corricella, stupisce i viaggiatori per i colori pastello delle sue abitazioni e per la totale assenza di auto.

 

Si tratta del villaggio di pescatori più antico dell’isola di Procida e il suo porto è caratterizzato da un’atmosfera vivace, arricchito da barchette in legno, reti da pesca e mercati del pesce.

 

Dalla fortezza di Terra Murata, antica prigione dell’isola, è possibile ammirare il panorama fino al Golfo di Napoli.

 

 

 

 

Ricetto di Candelo

 

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Il piccolo borgo piemontese di Ricetto di Candelo permette di immergersi in un’atmosfera medievale e unica, grazie alla conservazione dell’architettura originale del villaggio, fatta di un’alta cinta muraria, di strade ciottolate e di casette cubiche rosse.
Ricetto di Candelo è stato utilizzato dalla popolazione locale come rifugio nei tempi di guerra e per custodire le provviste di vino e grano nei periodi di pace.

 

Al giorno d’oggi, le numerose cantine del borgo sono state riconvertite in botteghe e laboratori artistici, dove è possibile assistere e partecipare ad attività artigianali e creative.

 

 

 

Marettimo

 

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Marettimo è in assoluto l’isola più selvaggia e boscosa dell’arcipelago delle Egadi, tanto che gli unici mezzi di trasporto sull’isola sono dei cart elettrici e gli asini.

Si tratta di un pacifico villaggio di pescatori dominato da un’antica fortezza saracena abbandonata e composto da casette bianche con rifiniture blue.

Tra le attrazioni principali dell’isola, ci sono i numerosi sentieri di trekking e soprattutto le splendide grotte marine raggiungibili in barca.

 

 

 

 

Chianalea di Scilla

 

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Questo villaggio di pescatori calabrese è noto come la “Venezia del sud” grazie alle sue case costruite direttamente sugli scogli che si affacciano sul mare ma è ancora un luogo protetto dal turismo di massa.

 

La maggior parte delle famiglie qui possiede barche e gommoni al posto delle macchine e sostiene che “le case sono barche e le barche sono case”. Al tramonto, è possibile comprare il pescato del giorno al porto, insieme a dell’ottimo Zibibbo e limoni di qualità.

 

Chianalea è sorvegliata dal castello di Ruffo, dal quale è possibile godere di un bellissimo panorama ed osservare la costa siciliana e le isole Eolie.

 

 

 

Scanno

 

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Questo antico borgo annidato tra gli Appennini abruzzesi è un paradiso rurale dove convivono architettura barocca, romanica e gotica.

 

Nel paese si trovano moltissime chiese, fontane e ville decorate maschere e angeli, che venivano originariamente commissionate da ricche famiglie di pastori in competizione tra di loro.

 

In particolare, sono note la chiesa di Santa Maria della Valle che si trova nella piazza centrale del paese e la fontana di Sarracco, conosciuta come la “fontana del ceto sociale” perché in passato ogni ceto sociale aveva una diversa cannella da cui bere.

 

Scanno si affaccia su un lago a forma di cuore, che secondo la tradizione ha dei poteri magici.

 

Pienza

 

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Situata in Val D’Orcia, famosa zona della Toscana del sud, Pienza è nota al mondo come la città “ideale” del Rinascimento.

 

Il borgo prende il nome da Papa Pio II, che l’ha ridisegnato nel tardo quindicesimo secolo, e contiene numerosi capolavori artistici come Palazzo Piccolomini, opera dell’architetto fiorentino Bernardo Rossellino.

 

Pienza è stata riconosciuta patrimonio mondiale dell’UNESCO e passeggiando tra le sue vie se ne incontrano molte dai nomi romantici come Via dell’Amore o Via del Bacio.

 

Degno di nota è anche il patrimonio enogastronomico di Pienza, tra cui spicca il famoso pecorino di Pienza, che può essere assaggiato in tutte le sue varietà nelle deliziose botteghe del borgo.

 

 

Bosa

 

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Questo villaggio medievale situato sulla costa sarda è attraversato dal fiume Temo ed sorvegliato dal Castello di Serravalle, costruito dalla famiglia Malaspina nel dodicesimo secolo.
Il Temo, unico fiume navigabile della Sardegna, richiama gli appassionati di kayak e le sue acque riflettono le colorate abitazioni del borgo, che vanno dalle semplici dimore di artigiani a suntuosi palazzi in roccia magmatica.

 

 

Bosa è nota per la sua tradizionale attività di conceria e vi sono ancora molte botteghe artigianali dove è possibile ammirare l’antico processo di lavorazione delle pelli.

 

Molto famoso è anche il Carnevale di Bosa, noto in sardo come Karrasegare osincu, dove insieme alle maschere più moderne sfilano anche quelle del tradizionale folklore sardo.

 

 

 

Calcata

 

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Calcata sorge poco lontano da Roma, arroccata sulla sulla cima di una collina che emerge da un canyon boscoso. Le origini del borgo vengono fatte risalire a quelle di avamposto della civiltà falisca, antico popolo italico di epoca pre-romana.

 

Il borgo è composto da un labirinto di strade ciottolate che conducono verso scorci affacciati a precipizio sul bosco ed è stato scelto come rifugio da comunità di artisti ed hippy.

 

Secondo la leggenda, Calcata sorge dove si trovava un altare falisco, luogo di riti magici e culti astrali; la sua storia e le sue abitazioni decorate con maschere spaventose e panchine cigolanti, contribuiscono all’atmosfera spettrale e affascinante del borgo.

 

 

 

Manarola 

 

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Manarola è il più antico e più romantico borgo delle Cinque Terre, in Liguria.

 

Il borgo è racchiuso tra le scogliere, e tra i modi migliori di arrivarci vi è il famoso sentiero panoramico Via dell’Amore, che lo connette a Riomaggiore. Ripidi sentieri di pietra connettono le case colorate ed i frutteti con una piramide in cemento bianca, originariamente usata per orientarsi dai marinai.

 

 

Luogo di mare, Manarola merita di essere visitata anche durante l’inverno, quando ospita il più grande presepe al mondo.

 

 

Fonti

 

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