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Le 10 cose strane da fare a Oslo: una guida alternativa

Redazione

La vivace capitale norvegese offre un mix di cultura, natura e divertimento, ma cosa fare a Oslo fuori dalle rotte turistiche? 

Ecco una guida alternativa alle 10 cose strane da fare a Oslo.

 

 

1. Impara i trucchi del mestiere al Norwegian Museum of Magic

 

Al Norwegian Museum of Magic la più grande magia consiste nell’essere riusciti a far entrare così tanti oggetti e manufatti in un piccolissimo appartamento.

Nel 1997 un gruppo di maghi cominciò a collezionare una serie di oggetti e costumi legati al loro lavoro, e nel 2001 trasferirono tutto il materiale in quello che è tuttora il museo.

Se hai sempre avuto un debole per la magia, non perderti una visita: il museo è aperto la domenica, e i visitatori possono assistere a dei piccoli show di magia.

 

 

2. Fai le ore piccole al Norwegian Wood festival

 

I norvegesi, come è facile immaginare, adorano stare all’aria aperta, e approfittano di ogni minuto di sole.

Ogni estate infatti viene organizzato un festival di musica chiamato Norwegian Wood nel Vigeland Park, a cui partecipano ogni anno band e dj rinomati.

Inoltre non lontano dal parco c’è una piscina, e nuotare mentre le band suonano è decisamente cool!

 

 

3. Mettiti alla prova con lo sci di fondo

 

Appena fuori Oslo c’è un’area chiamata Nordmarka, che offre svariate alternative per chi ama lo sport all’aria aperta: in estate si va in bicicletta, mentre in inverno lo sport preferito nazionale è lo sci di fondo.

Se vuoi vivere le montagne fino in fondo, è possibile passare la notte in una delle baite di proprietà dell’Association for the Promotion of Skiing.

 

 

4. Esci dalla città e hit the road!

 

Una delle migliori cose che puoi fare è una road trip fuori città: la Norvegia, con soli 4 milioni di abitanti, è sotto popolata, per cui non c’è rischio di rimanere incastrati nel traffico!

Gli abitanti di Oslo consigliano di prendere la strada E134, che partendo da Oslo si dirige ad ovest in direzione di Bergen.

Il paesaggio è semplicemente mozzafiato: da dietro il finestrino potrai osservare laghi e vallate che sembrano uscite da una cartolina, e poi inerpicandoti su per le montagne passerai davanti a fattorie e pecore.

Questa è la vera Norvegia!

 

 

5. Fai pausa pranzo al Norwegian Centre for Design and Architecture

 

Sia che tu sia vegano nella vita di tutti i giorni che no, fermarsi per pranzo al Funky Fresh Foods, che si trova all’interno del Norwegian Centre for Design and Architecture, è sempre una buona idea.

Chi l’ha detto che il cibo vegano debba essere poco gustoso? Provo una dei loro sandwich accompagnato da uno smoothie al cavolo riccio, e finisci il pasto con una fetta di torta cruda senza glutine… da acquolina in bocca!

 

 

6. Immergiti nell’arte contemporanea

 

Il Museo Astrup Fearnely è una galleria di arte contemporanea che ospita lavori di artisti quali Damien Hirst, Tracey Emin e Jeff Koons, in un edificio sula riva a Tjuvholmen.

Una parte dell’edificio è occupata da una galleria permanente, mentre l’altra ospita esibizioni temporanee.

Un esempio di quel che puoi trovare al suo interno? Tanti corpi nudi e installazioni assurdi quali una mezza mucca in formaldeide.

 

 

7. Ripercorri la storia all’Holocaust Center… per non dimenticare

 

Villa Grande, il palazzo che ospita l’Holocaust Center, durante la Seconda Guerra Mondiale era la residenza di Vidkun Quisling, il capo del regime fantoccio collaborazionista negli anni dell’occupazione nazista in Norvegia.

Oggi la villa ospita questo centro di ricerca e di informazione sull’Olocausto: un luogo da non perdere.

 

 

8. Trascorri un pomeriggio alternativo

 

La Mini Bottle Gallery ad Oslo ha la più grande collezione di bottigliette mignon al mondo: ci sono infatti più di 53.000 bottigliette in esposizione disposte su 3 piani.

Non pensare di trovare solamente le classiche bottigliette mignon di alcolici: trovi bottiglie con frutti di bosco, bottiglie piene di vermi e pure le bottiglie con i topi! Che dire, un’idea per un pomeriggio alternativo.

 

 

9. Fai shopping a Grünerløkka

 

Se la tua idea di shopping non coincide con una passeggiata per la via principale piena dei soliti brand e catene, dirigiti a Grünerløkka.

Questo quartiere nella zona nord-est di Oslo è decisamente hipster e un po’ bohemian, con tutti i suoi negozietti vintage, cafè, ristoranti e negozi di design.

 

 

10. Fai incontri… particolari al rettilario di Oslo

 

Sicuramente quando hai deciso di partire per Oslo non immaginavi di incontrare dei serpenti

L’Oslo Reptile Park, invece, è un edificio di due piani in pieno centro che ospita una serie di boa constrictors, ragni, rane velenose e un croccodillo. Se vai all’orario dei pasti potresti osservare un boa costrictor ingoiare un coniglio intero.

Non ti preoccupare per il benessere degli animali: la maggio parte di essi sono stati salvati in questo centro da traffici internazionali illegali.

Solo per i meno impressionabili!

 

 

 

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