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Un viaggio in Giappone e nelle sue tradizioni: la cerimonia del tè

geisha kyoto
Redazione

La cerimonia del tè giapponese è tra le tradizioni zen più conosciute anche all’estero. Scopri cos’è e dove vederla in Giappone

 

Voci sommesse, lo struscio di fruste di bamboo. Poi un inchino, un cenno del capo e una ciotola di matcha bollente che gira di mano in mano. Qualunque suono, anche il più delicato, nella stanza è amplificato dalla formalità dell’occasione – così calma che puoi sentire la gente trattenere il respiro – tanto che aumenta la sensazione di trovarsi immersi in qualcosa di importante. Questa è la cerimonia del tè giapponese: la vera espressione dell’ospitalità di questo popolo.

 

 

C’è cosi tanto oltre una semplice teiera. La cerimonia del tè giapponese è buddhismo zen in tazza. La cosa ti intriga? Oltre a leggere le curiosità sul Giappone prima del tuo viaggio, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla “via del tè”.

 

 

Cos’è la cerimonia del tè giapponese?

tè matcha

Photo by Motoki Tonn on Unsplash

 

Chado o Sado, “la via del tè”, è il rituale di preparazione e servizio del tè verde. Ha luogo in una stanza, decorata con materassi tatami e qualche fiore. Ci sono circa fino a cinque ospiti accomodati sui cuscini. Un evento formale può durare fino a 4 ore e include un pasto e il servizio del tè per due volte.

 

Radicata nella filosofia zen cinese, la cerimonia del tè giapponese è un procedimento spirituale in cui i partecipanti si allontanano dal mondo terreno, cercando l’armonia e la pace interiore. 

 

Ci vogliono decenni per imparare l’arte di servire il tè. Studi di filosofia, estetica, arte e calligrafia così come l’apprendimento della sua meticolosa preparazione. Tutto è fatto per il benessere e la gioia degli ospiti. Tutti i movimenti e i gesti sono pensati per mostrare rispetto e amicizia.

 

Le bellissime ceramiche con motivi stagionali vengono scelte apposta per rappresentare il carattere degli ospiti. Anche gli utensili si trovano in un punto nel quale possono essere ammirati dai partecipanti. È importante che ogni incontro sia una esperienza unica, dunque la stessa combinazione e disposizione degli oggetti non è mai usata due volte.

 

Le fasi principali del rito

cerimonia del tè giapponese

Photo by Roméo A. on Unsplash

 

Fase 1: nel giorno della cerimonia del tè, il padrone di casa si alza molto presto per cominciare a preparare.

 

Fase 2: quando arrivano gli ospiti, vengono guidati attraverso il giardino. Poi si lavano le mani per pulirsi simbolicamente dalla polvere del mondo esteriore. Devono passare da una piccola porta che assicura che gli ospiti abbiano rispetto. La porta è anche una barriera per il mondo esterno, che aiuta a creare la sensazione di trovarsi in un santuario.

 

Fase 3: in ginocchio su un cuscino, il padrone di casa pulisce i suoi strumenti con movimenti aggraziati. Acqua purificata viene fatta bollire in un bollitore di ferro su un fornello appoggiato sul pavimento.

 

Fase 4: il padrone di casa estrae dalla fascia del suo kimono un panno di seta, il fujusa, che rappresenta il suo spirito. Questo viene simbolicamente ispezionato, piegato e dispiegato, prima di essere usato per tenere la pentola bollente. 

 

Fase 5: si aggiungono in una ciotola il matcha, tè verde ridotto a polvere fine, e alcune mestolate di acqua calda, per poi sbattere il tutto scrupolosamente.

 

Fase 6: la ciotola di tè matcha viene passata in mano al primo ospite che ruota la ciotola un quarto prima di bere un sorso. Ogni ospite pulisce la ciotola prima di passarla.

 

Fase 7: per bilanciare l’amaro del tè, vengono serviti dolcetti fatti di azuki, pasta di fagioli.

 

Fase 8: dopo che la ciotola è tornata in mano al primo ospite, gli strumenti vengono puliti e la cerimonia può chiudersi.

 

 

Le origini della cerimonia del tè giapponese

fiore di loto

Photo by Jay Castor on Unsplash

 

I semi delle piante di tè sono stati portati in Giappone dalla Cina intorno al settimo secolo e inizialmente usati come medicina. Un prete chiamato Myoan Eisai si pensa sia stato il primo a coltivare il tè per scopi religiosi.

 

Dal tredicesimo secolo, l’elite dominante in Giappone e i samurai organizzavano stravaganti feste del tè e dal sedicesimo secolo, bere te è diventato popolare per tutte le classi sociali.

 

I maestri del tè influenti come Murata Shukou, il padre della cerimonia del tè, e Sen no Rikyū introdussero i concetti estetici e filosofici dello zen, aiutando a sviluppare il rito così come lo conosciamo oggi.

 

Cosa fare e cosa non fare

tè

Photo by Alisher Sharip on Unsplash

 

Gli ospiti non sono partecipanti passivi, ognuno ha un ruolo e il galateo è una parte importante della cerimonia. Ecco le regole base:

1 – Indossa un kimono o, in caso non sia possibile, vesti in maniera classica.

2 – Arriva un po’ prima.

3 – Togliti le scarpe all’ingresso e metti un paio di pantofole, poi aspetta di essere invitato all’interno.

4 – Evita di camminare nel mezzo del tatami e usa mani chiuse quando tocchi il materasso.

5 – Tutti gli ospiti dovrebbero mostrare il loro apprezzamento complimentandosi con il padrone di casa per i suoi sforzi e ammirando la stanza, il delizioso tè e i dolci. 

6 – Non parlare del più e del meno; ci si aspetta che la conversazione verta sulla cerimonia stessa.

7 – Infine, non dimenticare di ruotare di un quarto la ciotola prima di bere. Questo per ragioni igieniche, per evitare di bere dallo stesso punto di chi veniva prima di tè nel giro.

 

Dove partecipare alla cerimonia del tè

due donne a kyoto

Photo by Sorasak on Unsplash

 

Ci sono molte sale da tè in tutto il Giappone. Puoi anche provare questa bellissima esperienza in molti templi, negli hotel ryokan, nei negozi di dolci e in occasione di alcuni eventi o laboratori.

 

Qui ci sono alcuni suggerimenti sui luoghi migliori per partecipare alla cerimonia del tè.

 

  • Kyoto

Kyoto è il centro del tè giapponeseOkitsu Club è il posto più tradizionale, vicino al Palazzo Imperiale. En, invece, è un club più casual nel quartiere delle geishe di Gion.

 

  • Tokyo

Nadeshiko, un negozio di kimono nel distretto Shinjuku di Tokyo, puoi provare la doppia esperienza di indossare un kimono e assistere alla cerimonia del tè. Dall’altra parte della città, la sala da tè Nakajima No Ochaya ha prezzi ragionevoli e una location bellissima che dà su un lago nei giardini Hama-Rikiyu.

 

  • Kyūshū

Yame produce la migliore varietà di tè verde matcha e molte compagnie di tè offrono tour per visitare le piantagioni. Al Tempio Shogonji di Fukuoka è invece possibile assistere alla cerimonia del tè.

 

 

Ovunque tu vada nel corso del tuo viaggio in Giappone, ti consigliamo di provare questa esperienza. La cerimonia del tè giapponese è un rito che non ti farà più pensare allo stesso modo alla tua semplice tazza di tè.

 

 

 

 

 

Fonte: roughguides

 

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