Magazine

Erasmus a Parigi: 10 Consigli Utili

Redazione

Erasmus Parigi: ecco 10 consigli di una persona che è riuscita a sopravvivere quasi incolume a dieci mesi di feste, passeggiate a Montmartre, bevute alla Butte aux Cailles ed ha passato brillantemente tutti gli esami.

 

In tutto ciò che devi sapere per un Erasmus a Parigi vi diamo diverse dritte e informazioni pratiche per un Erasmus a Parigi: università, alloggi, come ambientarsi e siti utili. Se cerchi informazioni più generali su un Erasmus in Francia, invece, abbiamo scritto un articolo apposta.

 

Qui vi diamo 10 consigli da esperti per vivere al meglio la tua esperienza Erasmus a Parigi!

 

 

1) Mantenere la calma per trovare casa

Il più grande problema che si trovano ad affrontare tutti coloro che associano le parole Erasmus Parigi è quello relativo all’alloggio. Gli aspiranti studenti con la valigia in mano si troveranno nei mesi precedenti alla partenza in una sorta di crisi di nervi (tranquilli ci siamo passati tutti) dovuta alla difficoltà nel trovare un alloggio a un “prezzo umano” nella capitale francese.

 

Il primo dei dieci consigli per affrontare un Erasmus a Parigi è mantenere la calma nella ricerca di una casa. Muovetevi in anticipo di alcuni mesi.

 

Primo passo: cercare online tutte le soluzioni possibili, compresi studentati e alloggi privati per studenti o giovani lavoratori, spesso queste soluzioni sono le più economiche e le più adatte a soggiorni che hanno una durata limitata nel tempo. Iscrivetevi e cercate su Facebook i numerosi gruppi di affitto posti letto tra privati che sono nati in questi anni.

 

Cercate di contattare tutti gli studenti della vostra facoltà che hanno affrontato l’Erasmus a Parigi negli anni precedenti al vostro: il passaparola è una potente arma a vostra disposizione.

 

Se attraverso queste soluzioni non trovate nulla che soddisfi le vostre aspettative, recatevi in loco qualche mese prima della partenza, armati di copie di documenti personali e di eventuali referenze, tutto ovviamente in lingua francese. Gli standard dei proprietari di casa sono molto alti e spesso bisogna munirsi di santa pazienza e molta cordialità per entrare nelle grazie dei locatari parigini.

 

 

2) Parlare in francese

Volete un consiglio per trascorrere al meglio il vostro Erasmus a Parigi? Imparate a parlare francese. Non importa quanto il vostro inglese sia perfetto, non importa se avete il certificato di lingua preso a Oxford o a Cambridge: in Francia si parla il francese.

 

Non è un luogo comune, ma un’esperienza vissuta in prima persona: se parli in lingua a un francese, nonostante un accento e una pronuncia pessimi come i miei, entri subito nelle sue grazie. 

 

Che si tratti di un fornaio da cui compri il pane tutte le mattine, un professore a cui chiedi una spiegazione o un cameriere a cui ordini la quinta birra della serata non importa: tutti saranno disposti a sorriderti e venirti incontro se comunichi nella loro lingua.

 

 

3) Perdersi nella città

Una volta trovata la casa, una volta iniziata l’esperienza Erasmus Parigi un consiglio che non potete non prendere alla lettera è quello di perdersi nella città tra strade, monumenti, musei, quartieri uno diverso dall’altro.

 

Parigi è una delle capitali più romantiche e affascinanti al mondo: cercate di godervela al 100%. Passate i primi mesi immersi nella sua storia e nella sua cultura. I musei e tutte le attrazioni di tipo culturale hanno prezzi molto accessibili, se non sono addirittura gratis per gli under 26. Sfruttate questa ghiotta occasione, l’Erasmus capita una volta nella vita.

 

Per meglio godere della bellezza di Parigi, non appena arrivate a destinazione fate un abbonamento ai mezzi pubblici che sono economici e molto efficienti sia nelle ore diurne sia in quelle notturne. Non fate i furbi: la metropolitana, di sera e nei weekend, abbonda di controllori che è impossibile evitare.

 

ERASMUS: CONSIGLI PER L’USO – SCOPRI TUTTE LE GUIDE PER L’ERASMUS NELLE CITTA’ EUROPEE

 

4) Adorare il burro

Se non vi piace, l’Erasmus a Parigi non fa decisamente per voi. La cucina francese è a base di burro. Nel burro i cugini oltralpe cuociono i croissant, les escargots, i funghi, la carne, insomma qualsiasi cibo che sia commestibile. Abbasso la dieta dunque e viva i biscotti al burro, il tricolore e la République.

 

 

5) Pastis mon amie

Tutti coloro che stanno per partire e desiderano bere senza esaurire la borsa Erasmus Parigi in una serata, dato l’evidente prezzo del vino francese e l’evidente incapacità dei baristi oltralpe di fare cocktail decenti, possono buttarsi sul pastis, una bevanda alcolica a base di anice, che ricorda vagamente la nostra sambuca, ma molto più economica.

 

 

6) Aperitivo sulla Senna

Volete passare una serata tra amici e non volete spendere miliardi, cosa molto probabile in un qualsiasi bar della capitale? Armatevi di baguettes, salame, burro e birra e organizzate un aperitivo sulla Senna.

 

Nei pressi della fermata Jussieu il lungo Senna è un pullulare di ragazzi, adulti e umanità di ogni genere che dal tramonto fino a tarda sera nei mesi più miti trascorre serate tra musica, danze e chiacchiere in allegria e all’insegna del risparmio!

 

 

7) Falafel nel Marais

Il Marais è uno dei quartieri più centrali ed esclusivi di Parigi. Difficilmente troverete un’abitazione economica in questa zona, ma potrete trovare un rifugio di pace in Place des Voges, uno degli scorci più belli della città.

 

Tutto il quartiere è tappezzato di locali dove magiare Falafel deliziosi a un prezzo abbordabile: il miglior modo di trascorrere un sabato o una domenica pomeriggio.

 

 

8) Andare al cinema

La Francia, insieme all’Italia, è un paese con una forte tradizione cinematografica. Andare al cinema a Parigi è un rito che assume un significato molto importante e diverso dal nostro paese.

 

Ci sono sale nel centro, sale in periferia e i prezzi durante la settimana sono molto bassi grazie agli sconti studenti. Andate al cinema, anche da soli, come fanno molti francesi, vi immergerete nell’atmosfera dei fratelli Lumière e prenderete molta più confidenza con la lingua, unendo l’utile al dilettevole.

 

 

9) I castelli e le gite fuori città

A Parigi e nelle zone limitrofe alla città potete trovare parchi, boschi, ville e castelli: non fateveli sfuggire. Il weekend è il momento ideale per esplorare in compagnia i diversi polmoni verdi della capitale francese.

 

I Parigini adorano i picnic: lasciatevi trascinare da questa abitudine sociale che potete fare tutta vostra nelle giornate più miti del vostro soggiorno!

 

 

10) Viaggiare, viaggiare e viaggiare

L’ultimo, ma non il meno importante dei 10 consigli per un buon binomio delle parole Erasmus Parigi è quello di viaggiare, viaggiare e ancora viaggiare. Parigi è al cuore dell’Europa, è servita con voli, treni e pullman: non lasciatevi sfuggire l’occasione di esplorare la Francia e altre capitali europee a poco prezzo.

 

Da Londra ad Amsterdam, passando per Lione: l’Europa è a vostra portata di mano e avrete tutto il tempo e l’energia a disposizione per esplorarla e scoprire le sue bellezze.

 

 

L’unione delle parole Erasmus Parigi vi fa ancora paura?

 

 

ERASMUS: CONSIGLI PER L’USO – SCOPRI TUTTE LE GUIDE PER L’ERASMUS NELLE CITTA’ EUROPEE

 

 

  • 
  •