Scambi Culturali

Mobilità giovanile europea: scambi culturali e training course

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Redazione

Sei alla ricerca di un’esperienza stimolante per arricchire il tuo bagaglio culturale? Scopri scambi culturali e training course per vivere un’indimenticabile esperienza di formazione in Europa



Cosa sono gli scambi culturali e i training course?


Gli scambi culturali e i training course sono occasioni di mobilità e socializzazione per trascorrere una o due settimane all’estero, insieme ad altri giovani provenienti da tutta Europa.



Gli Youth Exchange e i training sono finanziati dal programma Erasmus Plus e nascono per favorire la mobilità giovanile, rafforzare l’identità europea e formare, attraverso metodi di educazione non formale, i giovani europei, promuovendo la partecipazione attiva alla vita democratica e favorendo lo scambio di idee e l’apprendimento interculturale.



Gli scambi europei e i corsi di formazione sono delle occasioni per conoscersi e confrontarsi, scoprire nuovi modi di pensare, uscire dalla propria comfort zone e arricchire il proprio bagaglio personale e culturale. Ogni scambio è incentrato su una tematica specifica e la durata può variare da un minimo di 5 ad un massimo di 21 giorni, mentre la durata del training course può variare.




Qual è la differenza tra scambio culturale e training course?



Di base i due progetti sono molto simili: entrambi sono indirizzati a giovani europei che vogliono vivere una breve esperienza all’estero per arricchire il proprio baglio culturale e personale, sono entrambi finanziati dal progetto Erasmus Plus e perseguono gli stessi obiettivi.



Il training course però è un vero e proprio corso di formazione: è una mobilità pensata specificatamente per operatori giovanili che lavorano nell’ambito socio-educativo e si occupano della formazione di altri giovani.



La mobilità europea per operatori socio-educativi permette a giovani formatori di acquisire nuove competenze che verranno poi utilizzate all’interno dell’associazione, dell’ONG, degli enti pubblici o dell’impresa sociale per la quale lavorano.



La partecipazione al training course non prevede alcun limite d’età e la durata del progetto può variare dai 2 ai 60 giorni.




Se sei un operatore giovanile e vuoi maggiori informazioni sui training course vai al sito ufficiale Erasmus Plus oppure dai un’occhiata alle offerte e trova quella giusta per te.



Chi può partecipare agli scambi culturali?



Si possono candidare per uno scambio tutti i giovani dai 13 ai 30 anni, con particolare attenzione per i giovani con minori opportunità. Nonostante ciò la maggior parte degli Youth Exchange sono indirizzati alla fascia 18-26 anni, quindi prima di inviare la tua candidatura tieni d’occhio i requisiti richiesti dall’organizzazione ospitante.



Per gli over 30, niente panico! C’è la possibilità di candidarsi come group leader, che deve avere minimo 18 anni e per il quale non ci sono limiti d’età. Quindi cosa aspetti? Dai un’occhiata al portale e trova l’offerta che fa per te!



Tra gli altri requisiti per presentare la propria candidatura ci sono:

  • residenza in un paese membro UE o un paese Extra Ue aderente al programma


  • conoscenza base dell’inglese


  • interesse per il tema dello scambio







Cosa si fa negli scambi culturali?


Gli Youth Exchange vengono svolti nel paese dell’associazione che ospita lo scambio e sono organizzati con la collaborazione di altre associazioni europee partner del progetto. I paesi che aderiscono al progetto di scambio sono tutti i paesi membri UE e altri paesi Extra UE che hanno aderito al progetto Erasmus Plus.

I numero dei partecipanti al progetto varia, da un minimo di 16 ad un massimo di 60 persone.


Durante gli scambi europei i partecipanti convivono nella stessa struttura e svolgono delle attività organizzate dall’associazione ospitante.



Le attività possono variare: workshop creativi, simulazioni, ice breaker games, attività all’aperto, discussioni di gruppo, attività artistiche e molto altro. Tutte le attività rientrano in un metodo di educazionenon formale“, cioè un tipo di apprendimento non accademico, e “informale” quindi rilassato, amichevole e soprattutto divertente!



Alla fine dello scambio, ciascun partecipante ha diritto a ricevere lo Youthpass, un certificato che attesta l’esperienza di apprendimento non formale e informale e i risultati acquisiti durante il progetto.




Come candidarsi?

Solitamente per candidarsi è necessario inviare, all’associazione che si occupa della selezione, il proprio CV e una lettera motivazionale in cui si spiegano le reali motivazioni che spingono a partire per quello specifico scambio culturale.



La lettera motivazionale è molto importante ed è necessario che rispecchi il reale interesse e la curiosità per il tema trattato da quel particolare Youth Exchange. Non è sufficiente voler visitare il paese in cui si terrà lo scambio né, tanto meno, voler migliorare la lingua.




L’associazione Scambieuropei si occupa della selezione dei candidati per un’ampia varietà di progetti di cui è partner, perciò se vuoi partire per uno scambio culturale dai un’occhiata alla sezione del portale dedicata ai progetti attivi.




Quanto costa?

Il programma Erasmus Plus copre il 100% delle spese dello scambio: vitto e alloggio (solo per i giorni dello scambio). Le spese per il viaggio A/R vengono rimborsate secondo un massimale stabilito che cambia in base al progetto. Anche i trasporti pubblici utilizzati durante il soggiorno vengono rimborsati.



Le uniche spese di cui dovrai occuparti sono quelle legate al tesseramento dell’associazione con cui partirai e una fee (solitamente tra i 20 e i 60 euro) come contributo di partecipazione.



Nota Bene: per ottenere il rimborso per il viaggio A/R e per i trasporti è necessario conservare tutti i titoli di viaggio, che dovranno poi essere consegnati in originale all’ associazione organizzatrice dello scambio europeo in questione.




Scopri gli altri progetti Erasmus Plus: Erasmus Plus – Programma UE (2021-2027)




Project designer e manager nel no-profit con esperienza di 5 anni nel campo. Trainer e formatrice specializzata nell’educazione non formale per giovani e adulti e nell’apprendimento interculturale. Appassionata di viaggi e della cucina dei posti che visita, di fotografia, psicologia e sport.