Magazine

Vita da studente fuori sede: 4 consigli per sopravvivere quotidianamente

Redazione

 

Molti studenti oggi frequentano scuole e università lontani da casa (alcuni anche all’estero).

 

E la vita da fuori sede è una rosa con tante spine, perché da un lato rappresenta un’esperienza formativa eccezionale per un giovane, ma dall’altro comporta degli obblighi e delle nuove routine, non sempre piacevoli.

 

Quando ci si spinge lontani da casa, dunque, arriva l’esigenza di crescere e di maturare, acquisendo nuovi comportamenti.

 

Nel farlo, è possibile appoggiarsi all’esperienza di chi ci è già passato, dato che non mancano le dritte utili per imparare a sopravvivere da fuori sede.

Vediamo quindi i consigli più importanti.

 

Organizzarsi con gli orari

Il primo step, nonché quello più importante, è organizzarsi con gli orari creando una vera e propria tabella di marcia.

 

Le notti brave prima delle lezioni, per fare un esempio, non sono esattamente il modo migliore per iniziare questa avventura.

Ci sarà tempo e spazio per divertirsi, ma almeno all’inizio è meglio regolarsi per non creare sin da subito delle routine sbagliate.

 

Con uno schema degli orari, fra tempo dedicato allo studio, alle lezioni e allo svago, sarà più facile inquadrare la nuova vita.

 

 

Fare attenzione al cibo e alla spesa

Il classico errore dello studente fuori sede? Lasciarsi andare con il cibo, perché non c’è più chi prepara i pasti al posto suo.

 

Bisogna fare attenzione soprattutto all’indice glicemico quando si acquistano gli alimenti al supermercato.

 

Un altro consiglio utile è il seguente: oggi si ha la possibilità di fare la spesa online su siti web come EasyCoop, e si tratta di una risorsa fondamentale, per evitare di perdere tempo prezioso, che potrebbe essere dedicato allo studio o ad altro.

 

 

Le pulizie di casa

Altro giro, altra corsa, altro errore tipico di chi va a vivere da solo per la prima volta.

La casa non si pulisce da sola, e chi non è abituato spesso sottovaluta completamente la rapidità con cui la polvere invade gli spazi domestici.

 

Per una questione di buona igiene e di salute, è meglio prendere sin da subito confidenza con l’aspirapolvere e il mocio, anche in questo caso creando una routine positiva, fatta di “scadenze” e, perché no, di promemoria.

 

Questo è senza ombra di dubbio uno degli step più importanti, e anche più difficili da mettere in pratica.  Qui trovate alcuni consigli utili.

 

 

Imparare a rispettare e a farsi rispettare

Chi va a vivere in una casa con altri coinquilini, deve comprendere che le dinamiche di gruppo sono molto delicate.

Bisogna inserirsi come un ingranaggio, per evitare di creare dei problemi alla “macchina”.

 

Ciò vuol dire rispettare gli altri e imparare a farsi rispettare, quando ad esempio ci sono delle abitudini del vicino di stanza moleste durante le ore notturne.

 

Meglio evitare di alzare i toni, cercando un compromesso, perché la convivenza con altre persone lo richiede.

 

Andare a vivere da soli non è semplice: è meglio partire preparati e consapevoli del fatto che ci sarà da sudare un po’. Dopo qualche tempo e con delle buone routine, comunque, la strada sarà più in discesa.

 

  • 
  •