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Studiare nel Regno Unito dopo la Brexit “istruzioni per l’uso”

Redazione

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un notevole aumento nel numero di ragazzi italiani che mira a intraprendere un percorso universito all’estero. Secondo le statistiche del MIUR, tra i paesi più scelti ci sono la Francia, la Spagna, la Germania, la Cina, ma il primato resta sempre della Gran Bretagna, anche se con la Brexit la situazione potrebbe cambiare.

 

Stando a quanto dichiarato più voltre dal Primo Ministro Theresa May, dall’autunno del 2019 gli studenti residenti nei Paesi membri dell’UE dovranno pagare le stesse tasse previste per gli studenti britannici – £9,250 l’anno pari circa a €10.471 – anche se ancora non è stata presa alcuna decisione definitiva.

 

Infatti, nel caso in cui i cittadini europei dovessero essere equiparati a quelli extra-comunitari le tasse per studiare nel Regno Unito potrebbero raddoppiare.

Se state comunque pensando di intraprendere un percorso accademico nel Regno Unito, ecco le informazioni utili per l’iscrizione all’università.

 

REQUISITI & ISCRIZIONE

Come in Italia, anche in inghilterra le università possono richiedereai propri candidati requisiti diversi, ma una cosa è certa: per accedere a qualsiasi corso di laurea bisogna possedere una certificazione IELTS.

Il punteggio IELTS richiesto non è fisso, ma generalmente è compreso tra 6 e 7.5 su 9.

 

Generalmente, le candidature devono essere inviate entro l’ Aprile dell’anno accademico precente all’inizio del proprio corso, ma alcune università hanno periodi più estesi e le iscrizioni rimangono aperte fino a un mese prima dalla data di inizio delle elezioni.

 

Fanno eccezione le prestigiose Università di Cambridge e Oxford che chiudono le iscrizioni a Dicembre dell’anno precedente. Una buona strategia per avere maggiori probabilità di successo è candidarsi a più di una università.

 

Per quanto riguarda l’invio della vostra candidatura, tutto ciò di cui avete bisogno è un computer e una buona connessione Internet. Tutte le università, hanno siti aggiornati, contenenti tutte le informazioni necessarie, e che vi permettono di completare il processo di iscrizione comodamente da casa vostra.

 

PICCOLE DRITTE BUROCRATICHE

Le domande di iscrizione devono essere accompagnate da ulteriori documenti, primo fra tutti la lettera motivazione, all’interno della quale bisogna elencare i motivi per cui si vuole intraprendere questo percorso accademico, indicare due referenti, come ad esempio un vecchio docente o un datore di lavoro, e l’equipollenza del titolo di studio.

 

A proposito delle referenze, tenete a mente che sono importantissime, quindi sceglietele con cura. Per cui se avete instaurato un buon rapporto con un docente o con un collega, fatevi scrivere una lettera di raccomandazione, in quanto vi servirà al momento dell’iscrizione.

 

Invece, per quanto riguarda l’equipollenza dei voti, dovrete richiedere alla scuola o università di provenienza un certificato dei vostri voti. Alcune lo forniscono già tradotto in Inglese, se così non fosse dovrete contattare un ente per la traduzione certificata del documento.

 

FINANZIAMENTI E BORSE DI STUDIO

Studiare all’estero può essere costoso, ma non impossibile.

Ci sono tantissimi enti che offrono finanziamenti per studenti che vogliono studiare all’estero, mentre alcune università in base ai vostri voti e competenze offrono un finanziamento parziale o totale del corso. Vi servirà fare un po’ di ricerche per trovare la soluzione migliore per voi.

 

 

Se state valutando di proseguire i vostri studi all’estero e avete bisogno di perfezionare la conoscenza dell’inglese, o di ottenere una certificazione linguistica, Kaplan International English offre una vasta gamma di corsi di lingua e un Servizio per l’Inserimento Universitario.

Per maggiori informazioni scaricate gratuitamente la brochure.

 

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