Premio “Giorgio Minarelli. Giornalismo e libertà” per giovani autori
La Fondazione Istituto Bruno Leoni lancia il bando “Giorgio Minarelli”, rivolto ai migliori contenuti sulla libera iniziativa.
Il concorso
La Fondazione Istituto Bruno Leoni (IBL), in collaborazione con la famiglia Minarelli, lancia una nuova edizione del premio “Giorgio Minarelli. Giornalismo e libertà”, dedicato ai migliori contenuti ispirati ai valori della libera iniziativa.
Il concorso mira a valorizzare la creatività e il pensiero critico delle nuove generazioni, premiando opere originali capaci di raccontare e interpretare il ruolo della libertà economica e individuale nella società contemporanea.
Specifiche del concorso
Il premio è aperto a un’ampia varietà di formati: non solo articoli e saggi, ma anche video, podcast, contenuti social, meme e fumetti.
L’importante è che si tratti di produzioni originali, pubblicate tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026, e ispirate ai temi della libera iniziativa.
Destinatari
Possono candidarsi autrici e autori che, alla data del 31 maggio 2026, non abbiano ancora compiuto 35 anni. La partecipazione è quindi rivolta in particolare ai giovani creativi, giornalisti e comunicatori interessati a esprimersi su questi temi.
Premi
Il vincitore riceverà un premio di 5.000 euro. La giuria — composta da Lucrezia Ercoli, Didi Leoni, Roberta Modugno, Carlo Stagnaro e Chicco Testa — selezionerà il miglior contributo entro 30 giorni dalla chiusura del bando.È prevista anche la possibilità di suddividere il premio tra più opere meritevoli.
La cerimonia di premiazione si terrà il 16 ottobre 2026, durante un evento dedicato a cui parteciperanno i cinque finalisti.
Maggiori informazioni
Per maggiori informazioni consultare il bando
Guida alla candidatura
Per partecipare è necessario inviare il proprio lavoro tramite l’apposito form online entro le ore 23:59 del 31 agosto 2026. Oltre al contenuto, i candidati devono allegare:
- un documento di identità firmato
- una dichiarazione in cui attestano la paternità dell’opera
- la conformità ai requisiti richiesti
Le opere non devono contenere materiali offensivi, discriminatori o contrari al buon costume.
Scadenza
31 agosto 2026