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“Cambia, todo cambia” La mia vita fatta di viaggi

Redazione

“Cambia, todo cambia”: è ciò che accade quando inizi a viaggiare. Francesca ci racconta come la sua vita è cambiata e quanto per lei sia importante viaggiare

 

Ho letto e sentito dire spesso questa frase: ”quando torni da un viaggio non sarai mai lo stesso di prima”! Sante parole!

 

 

Mi chiamo Francesca, ho 27 anni e, per quelli che credono nelle caratteristiche dei segni zodiacali, sono un testardissimo ariete!!

 

Dal primo viaggio in seconda media, quando ho puntato i piedi finché non mi sono fatta letteralmente ”spedire” dai miei genitori in Calabria a trovare una compagna che si era trasferita (primo aereo da sola, che emozione!), è iniziata la relazione d’amore con il mio zaino.

 

 

Vacanze studio, università lontano da casa, stagioni all’estero, Erasmus, Erasmus placemet, Erasmus plus, approfondimento della tesi all’estero (all’ufficio relazioni internazionali ormai ero di casa!), ragazza alla pari, viaggi di svago in ogni occasione possibile, servizio civile in Argentina

 

Insomma non me ne sono lasciata scappare una per partire, e spero di avere tantissime altre occasioni perché non ho nessuna intenzione di fermarmi!

 

Viaggiare si è trasformato nella mia linfa vitale, ne ho bisogno come le piante per sopravvivere. Non parlo, però, solo di viaggi intercontinentali; anche solo all’interno del proprio Paese, della propria regione, città, paesino, della propria famiglia e origini, perché VIAGGIARE per me vuol dire essere curiosi, conoscere, scoprire esplorare, confrontarsi ed imparare.

 

 

Voglio una vita dinamica, non voglio il classico posto fisso tanto agognato. Con questa affermazione molti penseranno che sono matta, ma almeno per ora non lo desidero, anzi, solo a pensarci mi viene l’angoscia.

 

Mi sono accorta che, fermandomi a lavorare e entrando nella routine, anche io mi sono lasciata inglobare dal mondo che tanto critico, dal consumismo spinto dalla noia, perché viene quasi automatico appagarsi con feticci; tutte cose che in viaggio risultano effimere.

 

 

 

Sono convinta che viaggiare renda le persone più umane: a me ha completamente stravolto la vita, il mio modo di essere e di rapportarmi con le persone, cancellando un broncio spesso insensato dal viso e rimpiazzandolo con un bel sorriso, anche quando non va tutto come vorrei. Viaggiando la vita è più luminosa e ti permette di essere meno concentrato su te stesso, più attento a ciò che ti succede intorno e alle esigenze degli altri.

 

Tornando alla ”frase del viaggiatore”, penso che sia vero che inevitabilmente un viaggio ti cambia, che sia un viaggio stupendo o un viaggio da incubo! Durante un viaggio cambiamo perché muta la nostra predisposizione nei confronti del mondo, siamo più aperti al cambiamento, più connessi con noi stessi e con l’universo…

 

 

E se lo fossimo anche nella vita di tutti i giorni? Se anziché lasciarci inglobare dalla routine e trasformarci in zombie apatici, vivessimo ogni giorno come se fosse un piccolo viaggio?! Più connessi con noi stessi e con gli altri?!

 

La vita è un fiume di cambiamenti, come dice una grande artista argentina, Mercedes Sosa,: ”cambia todo cambia”; sta a noi decidere se dirigere la nostra barca o lasciarci trasportare, inermi, dalla corrente.

 

 

Testo: Francesca Marcoz

 

 

 

 

 

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