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Il mondo senza di Lei..di Silvia Pingitore

Redazione

E solo quando ormai avrai lasciato il tuo Paese ti renderai conto che Lei no, non potevi lasciartela alle spalle, perché il mondo senza di Lei non sarebbe rotondo.

In fondo lo sapevi che a qualunque latitudine l’avresti ritrovata lì ad aspettarti, pronta a darti tutta se stessa senza chiedere niente in cambio, ancora irresistibile come quel lontanissimo giorno di mille anni fa in cui l’hai conosciuta.

Ti renderai conto che la gente ama senza bisogno di sapere, ma che tutti hanno bisogno di credere. E tu, credi sia nata italiana per caso?

Se fosse nata francese non sarebbe così alla mano. Se fosse nata inglese non avrebbe un nome così melodioso. Se fosse stata spagnola non avrebbe retto al caldo, sarebbe scappata in luoghi più freddi che le avrebbero comunque fatto del male, perché Lei è così, la primavera ce l’ha dentro, come il Paese che vi ha visti nascere entrambi. Se fosse stata tedesca, su, non diciamo cazzate.

E tu vorresti urlare al mondo che ne sei fiero, che le briciole di orgoglio nazionalista che ti sono rimaste sono tutte per Lei e per poco altro. Per Lei che in qualsiasi altro paese suscita invidie e gelosie. Lei che è stata accusata, trascinata nei tribunali di tutto il mondo, Lei che i giornali non smettono di insinuare, azzardare, mettere in guardia dalla pessima influenza che avrebbe sull’uomo, ma sopratutto sulla donna. Lei che continuano a portarla in laboratorio, a trattarla come una cavia, a cercare il suo segreto, a tentare di capire cos’è che fa alle persone per farle sentire così felici e così colpevoli insieme.

Senza di Lei ci puoi anche stare, se lo decidi. Puoi smettere di averci a che fare come si smette di fumare, come si chiude con una ex, come si smette quello che fa male al corpo ma senza curarsi del cuore. Perché anche se la allontani da te ormai non puoi più dimenticare il suo sapore sulle tue labbra.

Prova a lasciarla andare se ci riesci, prima che la sua dolcezza ti lasci l’amaro in bocca per non aver saputo dire basta quando dovevi, lasciala andare ma non cercare conforto o comprensione da nessuno.

Perché nella tua nuova patria non potranno mai capire
Che mondo sarebbe senza Nutella.

Scritto da: Silvia Pingitore.

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