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F.A.Q. – Le domande frequenti su Erasmus Plus (2014 – 2020)

Redazione

 

Avete letto la guida ma avete ancora dubbi?

Ecco un elenco delle domande frequenti su Erasmus Plus

 

In cosa cambia Erasmus Plusdai programmi attuali?

 

Trattandosi di un programma unico, Erasmus Plus ha regole e procedure di applicazione più semplici e contribuisce a una maggiore sinergia tra i diversi settori di apprendimento e tra i soggetti partecipanti.
Il programma presenta anche nuove caratteristiche:

 

  • un sistema di garanzia dei prestiti per aiutare gli studenti dei corsi di laurea magistrale a finanziare un intero corso di studi all’estero;

 

  • alleanze della conoscenza: partenariati tra le istituzioni d’istruzione superiore e le imprese per promuovere la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità offrendo nuovi curricoli, opportunità di apprendimento e qualifiche;

 

  • alleanze delle abilità settoriali: partenariati tra istituti di educazione e formazione professionali e le imprese per promuovere l’incontro domanda-offerta di lavoro;

 

  • più attenzione allo sport.

 

Con Erasmus Plus cosa cambierà per gli studenti?

 

  • Il programma comprende diverse novità rivolte agli studenti, ad esempio offre un maggiore sostegno agli studenti che desiderino migliorare le loro competenze linguistiche prima di partire per un periodo di studio o tirocinio all’estero; prevede soluzioni flessibili di apprendimento come l’apprendimento a distanza o part-time attraverso le tecnologie dell’informazione.

 

  • Le borse poi cambieranno in base alle esigenze specifiche (come il costo della vita nel paese di destinazione) e offriranno maggiore sostegno agli studenti provenienti da contesti meno avvantaggiati nonché agli studenti con disabilità o provenienti da regioni periferiche. I vari Stati possono integrare la borsa aggiungendovi borse finanziate a partire dai loro bilanci nazionali o regionali.

 

  • Grazie al sistema di garanzia dei prestiti sarà disponibile un maggiore sostegno agli studenti che desiderano seguire un intero corso di laurea magistrale in un altro paese europeo.

 

La garanzia servirà in particolare agli studenti provenienti da contesti meno avvantaggiati che in passato sono stati scoraggiati dallo studiare all’estero per mancanza di borse o prestiti nazionali.

 

  •  Sono previsti accordi più rigorosi tra le istituzioni d’istruzione superiore che specificheranno il livello minimo di competenze linguistiche atteso dagli studenti e forniranno informazioni dettagliate sugli alloggi e sui visti.

 

Chi ha già beneficiato di una borsa Erasmus con il precedente programma può partecipare a Erasmus Plus?

 

Sì. Con Erasmus Plus gli studenti potranno ora studiare e ricevere una formazione all’estero più di una volta.

 

Periodo massimo: 12 mesi, nell’ambito di ogni ciclo di studi (laurea, laurea magistrale e dottorato di ricerca), a prescindere dal tipo di mobilità (studi o tirocinio) e dal numero dei periodi di mobilità (ad esempio, 2 periodi di 6 mesi o 3 periodi di 4 mesi).

 

Le istituzioni di istruzione superiore possono tuttavia concedere la priorità agli studenti che non hanno mai beneficiato in precedenza di una esperienza di mobilità all’estero.

 

Per gli studenti che hanno già beneficiato di un progetto Erasmus nell’ambito del programma per l’apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme – LLP) in Erasmus Plus si terrà conto degli scambi precedenti, se essi chiedono una borsa nello stesso ciclo di studi.

Ad esempio, lo studente cha già preso parte ad uno scambio Erasmus di sei mesi a livello di laurea magistrale nell’ambito dell’LLP può beneficiare, a livello di laurea magistrale, di una borsa di mobilità Erasmus Plus fino a 6 mesi.

 

Se tuttavia lo stesso studente procede nel suo percorso di studi fino ad arrivare al dottorato di ricerca, a titolo di Erasmus Plus potrà ricevere un sostegno fino a 12 mesi, in quanto si tratterebbe di un ciclo di studi superiore.

 

Per gli studi di istruzione superiore o i tirocini nell’ambito di Erasmus Plus non saranno prese in considerazione altre esperienze di mobilità di cui si sia fruito in passato, come ad esempio un tirocinio Leonardo da Vinci o un’attività di volontariato nel Servizio volontario europeo, quando si procede al calcolo del periodo massimo di 12 mesi per ogni ciclo di studi.

 

Chi può partecipare al nuovo Programma Leonardo Vet ?

 

Diversamente da quanto accadeva nell’azione di Mobilità PLM, nell’ambito del Programma Leonardo da Vinci, non è più possibile prevedere tirocini transnazionali professionalizzanti dedicati a persone disponibili sul mercato del lavoro, ovvero neolaureati, inoccupati, disoccupati, neodiplomati da più di 1 anno.

 

Possono quindi  partecipare ad un progetto di Mobilità per VET Learners: studenti che svolgono un percorso di formazione professionale, apprendisti, diplomati e qualificati di una scuola o organismo di formazione professionale.

 

Questi ultimi devono realizzare il tirocinio entro un anno dal conseguimento del titolo. In caso di minori e/o di partecipanti con bisogni speciali è possibile prevedere la partecipazione di accompagnatori.

 

 

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