ESC in Austria: volontariato con persone con disabilità in Tirolo
Scambieuropei segnala un progetto del Corpo europeo di solidarietà in Austria, sulle Alpi tirolesi, per affiancare persone con disabilità nella comunità di Arche Tirol
- Quando: da ottobre 2026 a settembre 2027
- Durata: 12 mesi
- Dove: St. Jodok am Brenner, Tirolo (Austria)
- Destinatari: volontari 18-30 residenti in UE
- Progetto: “Weltöffner – Connect through Solidarity”
Descrizione dell’associazione
È aperta una nuova opportunità del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) nell’ambito del progetto “Weltöffner – Connect through Solidarity”, presso Arche Tirol, in Austria.
Arche Tirol è una comunità di persone con e senza disabilità, fondata nel 1992. Il lavoro dell’organizzazione si ispira alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e nella vita quotidiana della comunità trova spazio anche la dimensione spirituale.
Attualmente 10 persone con disabilità sono accompagnate in due case situate a pochi chilometri di distanza l’una dall’altra: quattro persone con disabilità cognitive e multiple vivono nella casa di Steinach am Brenner, sei nella casa di St. Jodok. La filosofia di Arche non è soltanto fornire assistenza, ma offrire una comunità, relazioni personali e una casa.
A Steinach si trovano inoltre un laboratorio e un gruppo basale (Basale Gruppe) dedicati ai residenti, dove vengono realizzati candele, ceramiche, carta e borse poi messi in vendita. Gli assistenti supportano le persone con disabilità nello sviluppo della propria consapevolezza e delle proprie capacità cognitive.
Descrizione del Progetto
Il progetto si svolgerà da ottobre 2026 a settembre 2027, per una durata complessiva di 12 mesi, ed è promosso da Arche Tirol in collaborazione con l’organizzazione coordinatrice CUBIC.
I compiti principali riguardano l’assistenza e la cura, la gestione della casa e la creazione di un’atmosfera familiare e accogliente per le persone con disabilità. Per raggiungere questo obiettivo si condividono la vita e il lavoro quotidiano, con l’obiettivo di organizzare giornate serene e stimolanti per i residenti. Le mansioni domestiche comprendono cucinare, riordinare, occuparsi del bucato e delle pulizie. La comunità propone inoltre numerose attività settimanali per il tempo libero, che il volontario potrà accompagnare: danza, nuoto, escursioni e molto altro.
È importante sapere che partecipare alla vita della comunità è parte integrante del progetto: si chiede al candidato disponibilità a comunicare, ad assumersi responsabilità e ad accettare le sfide che questo tipo di esperienza comporta.
Attività del Progetto
Il volontario selezionato si occuperà di:
- entrare a far parte del team di Arche;
- vivere e lavorare all’interno della comunità;
- supportare e accompagnare le persone con disabilità nella vita quotidiana (bisogni primari, tempo libero);
- collaborare alle faccende domestiche e ad altre attività necessarie alla vita della casa;
- partecipare alle riunioni periodiche di équipe e agli incontri con il tutor;
- prendere parte ai progetti nelle comunità locali delle case di Arche;
- ideare e realizzare un progetto personale con il supporto di professionisti;
- partecipare alle attività organizzate da CUBIC.
Nel concreto, il volontario affiancherà i residenti nella loro giornata: cambio degli abiti, igiene personale, pasti, routine mattutina, tempo libero, laboratorio, preparazione dei pasti e momento di andare a dormire. Il team lascerà al volontario il tempo necessario per conoscere le persone con disabilità (e viceversa), affidandogli responsabilità in modo graduale, senza richieste eccessive.
Impegno settimanale: 5 giorni a settimana, circa 35 ore settimanali comprensive del corso di tedesco. L’orario cambia ogni mese e viene comunicato con due settimane di anticipo. Sono previsti due giorni consecutivi di riposo a settimana, due giorni di ferie al mese (cumulabili) e le festività nazionali libere.
Profilo dei Volontari
Si cerca un volontario o una volontaria di mentalità aperta, con una forte motivazione per il progetto e il desiderio di fare esperienza nel lavoro con persone con disabilità. Il candidato ideale:
- desidera conoscere da vicino l’organizzazione Arche Tirol;
- è interessato/a a lavorare con persone con disabilità cognitive e multiple;
- ha una personalità stabile e riesce a immaginarsi di vivere in comunità per 12 mesi (in una camera propria);
- è aperto/a, amichevole, entusiasta, creativo/a e comunicativo/a;
- ha voglia di lavorare in team;
- è motivato/a a imparare il tedesco (e il dialetto tirolese);
- vuole sviluppare competenze sociali, interculturali, comunicative e di cura;
- porta la propria cultura e i propri interessi all’interno del progetto;
- è pronto/a a partire per 12 mesi a partire da ottobre 2026.
Possono candidarsi i giovani tra i 18 e i 30 anni legalmente residenti in un Paese dell’Unione Europea. Il progetto richiede disponibilità a tempo pieno: non è possibile studiare, lavorare, seguire percorsi di formazione o svolgere altre occupazioni che impediscano di dedicarsi al volontariato.
L’organizzazione è aperta ad accogliere volontari con background differenti e incoraggia in modo particolare la candidatura di giovani che affrontano difficoltà nella propria vita.
Supporto e accompagnamento
Il volontario avrà incontri regolari con un mentore esterno e con il tutor dell’organizzazione ospitante, dedicati sia al benessere personale sia all’andamento delle attività. All’interno di Arche riceverà orientamento e supporto dalla direzione della casa e dall’intero team.
L’organizzazione coordinatrice CUBIC organizzerà inoltre incontri di gruppo periodici con tutti i volontari presenti in Tirolo, per condividere le esperienze e restare in contatto. I volontari saranno coinvolti in progetti comuni, seguiranno un corso di lingua e verranno invitati ad attività ricreative. Al termine del progetto è prevista una valutazione condivisa del percorso e la compilazione del certificato Youthpass.
Alloggio, luogo e vita quotidiana
Il volontario vivrà nella comunità di St. Jodok, in una camera singola, nella stessa casa che ospita lo staff e le persone con disabilità: la filosofia di Arche è infatti quella di lavorare e vivere insieme, pur nel rispetto della privacy di ciascuno. Tutti gli spazi comuni (cucina, zone giorno, lavanderia) sono a disposizione.
Il villaggio dispone di servizi essenziali (negozio di alimentari, macelleria, banca, trasporto pubblico, locali a Steinach) ed è collegato in 20-25 minuti di treno a Innsbruck, capoluogo del Tirolo; il confine con l’Italia è a pochi minuti di distanza. Al volontario verrà fornito un abbonamento ai trasporti pubblici valido su tutta la regione. Il paesaggio è alpino e offre numerose possibilità di escursionismo, ciclismo, arrampicata, sci e attività all’aria aperta.
I pasti si consumano all’interno della comunità; sono inoltre previsti un contributo mensile per il cibo e un pocket money di 7 € al giorno per le spese personali.
Maggiori informazioni
Leggi la descrizione del progetto nell’INFOPACK
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Condizioni economiche
Come sempre per il CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA’ (18 – 30 anni), il viaggio A/R è coperto al 100% fino ad un massimale di riferimento, mentre vitto e alloggio sono pagati in toto, così come l’assicurazione ed un breve corso di lingua locale e un pocket money per le spese personali.
Il progetto è co-finanziato dal progetta Corpo Europeo di Solidarietà dell’Unione Europea
Guida alla candidatura
Per candidarsi è necessario inviare il proprio CV e il modulo di candidatura (in inglese) attraverso il form di candidatura
Scadenza
15 agosto 2026, ore 23:59
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In caso di alto numero di candidature, solo i candidati preselezionati saranno ricontattati dall’associazione ospitante.