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22 Gennaio 2026

Errori comuni che i viaggiatori commettono online all’estero

Viaggiare oggi non significa solo prendere un aereo e fare la valigia. Significa anche portare con sé smartphone, app, account, password, biglietti digitali e carte di credito salvate nel telefono. Tutto è comodo. Tutto è veloce. Ma proprio per questo aumentano anche i rischi.

Molti turisti fanno gli stessi errori di viaggio. Errori piccoli, all’apparenza. Ma a volte basta un clic sbagliato per rovinare una vacanza intera.

Secondo alcune statistiche europee, più del 60% dei viaggiatori usa reti Wi-Fi pubbliche durante i viaggi, e circa il 40% non prende nessuna misura di sicurezza. Questo è solo un esempio. In questo articolo vedremo i principali errori di viaggio da evitare, gli errori di viaggio più comuni e come evitarli in modo semplice.

Usare il Wi-Fi pubblico senza protezione

Questo è forse l’errore più diffuso. E anche uno dei più pericolosi.

In aeroporto, in hotel, nei bar o nei centri commerciali, il Wi-Fi gratuito sembra una benedizione. Ci si collega. Si controllano le mail. Si entra nel conto in banca. Si aprono i social. Tutto normale, vero? Non proprio.

Le reti pubbliche sono spesso poco sicure. A volte sono completamente aperte. Questo significa che altre persone sulla stessa rete possono, in certi casi, intercettare i dati. Secondo uno studio, circa 1 viaggiatore su 4 ha già inserito dati sensibili usando una rete Wi-Fi pubblica non protetta.

Una soluzione semplice è utilizzare una VPN per iOS. Se ve lo state chiedendo, i servizi di VeePN vi aiuteranno a proteggere la vostra connessione e a garantirvi un accesso affidabile. Inoltre, VeePN offre app VPN per diversi dispositivi, una modalità gratuita, diversi server veloci e funzionalità di sicurezza avanzate.

Molti ignorano questo rischio. Poi si stupiscono quando un account viene violato.

Non controllare le impostazioni di sicurezza prima di partire

Questo errore è silenzioso. Non si vede. Non si sente. Ma esiste.

Prima di un viaggio, quasi nessuno controlla:

  • se il telefono è aggiornato,
  • se le app hanno l’ultima versione,
  • se le password sono forti.

Eppure, secondo dati recenti, oltre il 50% degli attacchi digitali sfrutta proprio sistemi non aggiornati.

Basta poco. Un aggiornamento. Un controllo veloce. Dieci minuti prima di chiudere la valigia.

Dieci minuti che possono evitare giorni di problemi.

Salvare tutte le password nel browser

È comodo. Molto comodo. Apri il sito. Sei già dentro. Nessuno chiede niente. Ma cosa succede se perdi il telefono? O se qualcuno riesce ad accedervi?

Molti viaggiatori non pensano a questo scenario. Eppure succede più spesso di quanto si creda. Ogni anno milioni di smartphone vengono persi o rubati durante i viaggi.

Meglio usare un gestore di password protetto da un codice forte. O almeno non salvare le password più importanti in modo automatico.

Ignorare le truffe online “da viaggio”

Quando si viaggia, si cercano:

  • hotel,
  • taxi,
  • biglietti,
  • tour.

E si cerca tutto in fretta. I truffatori lo sanno. Secondo alcune ricerche, circa il 30% delle persone ha visto almeno una offerta falsa durante l’organizzazione di un viaggio. Siti clonati. Annunci finti. App che sembrano vere.

Un errore classico è cliccare sul primo risultato che appare.

Meglio controllare sempre:

  • l’indirizzo del sito,
  • le recensioni,
  • le fonti.

Se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, spesso non è vera.

Usare app sconosciute solo perché “servono subito”

Sei all’estero. Hai bisogno di un convertitore di valuta. O di una mappa. O di un’app per i trasporti. Cerchi in fretta. Scarichi la prima che trovi. Errore.

Molte app poco conosciute chiedono permessi strani. Accesso ai contatti. Alla fotocamera. Ai file. Non sempre è una buona idea. Un consiglio semplice: preferire app famose, con molte recensioni, e leggere almeno qualche commento prima di installare.

Non fare backup dei dati

Le foto del viaggio. I documenti. I biglietti. Le prenotazioni. Tutto nel telefono. E se il telefono si rompe? O si perde? O viene rubato? Senza backup, tutto sparisce.

Eppure, secondo alcune statistiche, quasi il 45% delle persone non fa backup regolari prima di partire.

Basta usare un cloud o un disco esterno. Non è complicato. È solo una buona abitudine.

Condividere troppo sui social, e troppo presto

“Ecco dove sono.”
“Ecco il mio hotel.”
“Ecco quando parto.”

Molte persone raccontano tutto, in tempo reale. Il problema? Anche le persone sbagliate possono leggere. Annunciare che non si è a casa può attirare ladri. Condividere troppi dettagli può creare altri rischi.

Forse è meglio aspettare. Pubblicare le foto dopo. Godersi il viaggio prima.

Pensare: “A me non succede”

Questo è l’errore più grande. Molti pensano che i problemi capitino solo agli altri. Che il proprio telefono non verrà mai perso. Che il proprio account non verrà mai violato. Ma le statistiche dicono altro.

Ogni anno, milioni di viaggiatori hanno piccoli o grandi problemi digitali durante le vacanze.

Non serve essere paranoici. Serve solo essere un po’ prudenti.

Come evitare questi errori di viaggio

La buona notizia è semplice: la maggior parte di questi errori di viaggio da evitare si può prevenire con poche azioni:

  • Aggiornare i dispositivi prima di partire.
  • Usare connessioni sicure.
  • Fare backup.
  • Non fidarsi di tutto.
  • Pensare due volte prima di cliccare.

Non è complicato. Non costa quasi nulla. E può salvare il viaggio.

Conclusione

Viaggiare dovrebbe essere un piacere, non una fonte di stress. Gli errori di viaggio online sono spesso invisibili. Non fanno rumore. Ma quando colpiscono, fanno danni veri. Sapere come evitarli è oggi parte della preparazione, proprio come controllare il passaporto o fare la valigia.

Un po’ di attenzione. Un po’ di buon senso. E il viaggio resta quello che deve essere: un bel ricordo, non un problema da risolvere.

Federico Fabiani

Digital Strategist e Marketing Manager di Scambieuropei; con una grande passione per la musica, il cinema, i viaggi e i Podcast.