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23 Luglio 2025

L’emergenza caldo nelle carceri: quando l’estate diventa un incubo

Continua la campagna social con il progetto INSIGHT con un approfondimento sulla condizione delle carceri durante i mesi estivi

I numeri

L’estate 2025 ha portato temperature record in tutta Italia, superando i 40°C in molte città e per i 62.728 detenuti nelle carceri del nostro Paese diventa una vera e propria tortura.

I numeri parlano chiaro: con oltre 11.400 persone in più rispetto alla capienza regolamentare di 51.300 posti, molti istituti superano il doppio della loro capacità. Il sovraffollamento trasforma le celle in forni durante i mesi estivi, aggravato dall’assenza o dal malfunzionamento degli impianti di climatizzazione.

La situazione è peggiorata rispetto al 2023, quando i detenuti erano 57.749. In soli due anni, la popolazione carceraria è cresciuta di quasi 5.000 unità, mentre le strutture rimangono le stesse: molte fatiscenti, inadeguate, spesso prive dei servizi essenziali.

Le conseguenze

Le conseguenze sono drammatiche. Quest’anno si sono già verificati 38 suicidi tra le sbarre, un numero che si avvicina pericolosamente al record del 2022 quando furono 85 le persone che si tolsero la vita. A morire non sono solo i detenuti: anche agenti della polizia penitenziaria cedono alla pressione di un sistema che li schiaccia.

Le alte temperature aggravano stress, depressione e disturbi mentali, in un contesto dove già si mescolano detenuti con patologie psichiatriche e detenuti comuni, con servizi medici sottodimensionati e personale insufficiente.

L’appello di Mattarella

Il presidente Sergio Mattarella ha definito la situazione “insostenibile”, sottolineando come i suicidi in carcere siano un problema sociale che riguarda tutti. Associazioni e Garanti dei detenuti moltiplicano gli appelli affinché sia lo Stato per primo a rispettare la Costituzione e il principio di umanità della pena.

Nonostante gli allarmi lanciati da più parti, il sistema penitenziario italiano fatica a trovare soluzioni concrete. Le condizioni estive continuano a mettere a dura prova la tenuta psicofisica di detenuti e personale.

Volontaria del Servizio Civile con un background in giornalismo e comunicazione, attualmente sta completando la magistrale in Relazioni Internazionali. Appassionata di affari europei e geopolitica.