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Come migliorare il proprio CV tramite esperienze di studio o lavoro all’estero

Redazione

L’iter di ricerca del lavoro lo conoscete tutti: l’utente  crea il curriculum, si immerge sul Web alla  ricerca di offerte di lavoro e spedisce il CV all’indirizzo email indicato.

 

Semplice, no? In realtà, al fianco della ricerca del lavoro dovrebbe sussistere un costante processo di miglioramento del curriculum vitae, al fine di avere sempre quella marcia in più alla prossima candidatura.

 

Uno degli aspetti che più aiutano le persone a candidarsi con successo per una posizione lavorativa è fare esperienza all’estero.

 

Che si tratti di esperienze di solo studio, o di lavoro o di studio/lavoro, esse combaciano sempre e comunque con le richieste dei datori di lavoro, sempre più interessati ad assumere persone che abbiano già avuto modo di interfacciarsi con lingue straniere e con contesti lavorativi culturalmente diversi da quello italiano.

Vediamo quindi alcuni dei migliori consigli per migliorare il CV tramite esperienze all’estero.

 

Cogliete l’esperienza dell’Erasmus, se siete studenti universitari

 

Se state ancora studiando all’università, potreste cogliere al più presto l’opportunità dell’Erasmus. Non importa se si tratti di un mese o sei mesi: qualunque sia la durata, l’esperienza di studio all’estero sarà sempre e comunque un buon biglietto da visita per il CV.

 

 

L’Erasmus consente infatti di immergersi completamente nella cultura del Paese di destinazione, e consente quindi di interfacciarsi quotidianamente con la lingua estera di riferimento.

 

Si creerà un ritorno estremamente benefico a livello linguistico, anche se l’esperienza dovesse durare breve tempo.

 

Scegliete le parole chiave giuste

A prescindere da quale sia l’esperienza scelta – studio, lavoro o studio/lavoro – sarà importante raccogliere nel mentre tutte le abilità e le soft skills acquisite durante il periodo all’estero.

 

Dopo averle raccolte, scrivetele nel CV. Stiamo parlando in particolare di parole come flessibilità linguistica, adattabilità, competenze culturali, abilità comunicative e di problem-solving, abilità nel decision-making e time management.

 

Sono solo alcuni degli esempi delle parole più utilizzate nel mondo dei CV, soprattutto in ambito anglosassone, e aiutano senza
alcun dubbio a convincere più facilmente i recruiter.

 

Le esperienze più utili in assoluto: stage e tirocini all’estero

Di frequente le università, ma anche le scuole italiane consentono ai propri studenti di trascorrere un periodo all’estero non solo per lo studio, ma anche per provare un autentico lavoro.

 

Ci riferiamo soprattutto a stage e tirocini, che grazie ai programmi di internazionalizzazione consentono di trascorrere alcuni mesi in contesti lavorativi molto interessanti in Paesi come l’Inghilterra, la Germania, la Spagna, la Francia, l’Olanda o i Paesi baltici.

 

Qualora ne doveste avere la possibilità, cogliete l’occasione per trascorrere questi periodi di lavoro all’estero. E’ vero, molto spesso la paga è inferiore alle aspettative, ma sarà senza dubbio un investimento per il futuro e per il proprio curriculum vitae.

 

Lauree magistrali e master all’estero

Sempre in riferimento agli studenti universitari, un’opportunità incredibilmente grande per migliorare a dismisura il proprio CV è il conseguimento di intere lauree magistrali e master all’estero.

 

Anche la laurea triennale possiede un’importanza ancora maggiore se conseguita all’estero, ma l’unione di una triennale italiana e di una magistrale/master estera aiuta lo studente ad interfacciarsi con due differenti culture in pochi anni.

 

Al giorno d’oggi è possibile iscriversi presso svariate facoltà europee ed extra europee per conseguire una laurea magistrale o per seguire un master.

 

Il cammino non è semplice, dato che per accedervi sono richieste competenze linguistiche, ma anche tecniche e di cultura generale di base; tuttavia, con un po’ di impegno e tanta buona volontà si raggiungerà un obiettivo che si rivelerà essere fondamentale per la consacrazione della propria carriera lavorativa.

 

 

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