Magazine

I 7 fiori più affascinanti del mondo assolutamente da vedere

Redazione

Sei alla ricerca di fiori poco conosciuti e particolari? Scopri quali sono I 7 fiori più affascinanti del mondo assolutamente da vedere!

 

Coloro che viaggiano per il mondo non sono estranei alla bellissima e vivace flora. In estate ci sono quasi tanti turisti quanti fiori di lavanda in Provenza, Francia. La primavera vede festival di fioritura del ciliegio in tutto il Giappone che attirano milioni di visitatori, tutti entusiasti di essere circondati da una pioggia di boccioli bianchi e rosa. Ma fiori meno conosciuti, anche se altrettanto sorprendenti e anche più intriganti, sembrano sfuggire completamente ai viaggiatori.

Dalle foreste pluviali in Sud Africa ai boschi del Nord America, ecco i 7 fiori più affascinanti che meritano la prenotazione immediata di un volo per essere visti da vicino.

 

1. Titan Arum 

 

La pianta di Titan Arum produce il maggior numero di fiori singoli raggruppati insieme su un gambo di ogni altra specie al mondo. Le fioriture sono rare, avvenendo anche a 10 anni di distanza in coltura. Tuttavia quando il fiore comincia a crescere, non smette più. Il fiore in coltura vincitore di record misurava quasi 2 metri e 80 centimetri. Ma l’altezza straordinaria non è la sola caratteristica che distingue questa strana specie. È anche una stapelia, o fiore cadavere, nickname appropriato per il forte odore che produce. Il Titan Arum si trova a Sumatra e Giava, così sai cosa andare a cercare se senti odore di carne putrefatta mentre cammini tra le foreste pluviali in Indonesia.

 

 

 

2. Rafflesia Arnoldii

 

Questa specie non assomiglia per niente a quella del Titan Arum, ma le due hanno molto in comune. Entrambe sono fiori cadavere, entrambe native di Sumatra, ed entrambe diventano incredibilmente giganti. Rafflesia Arnoldii ha il titolo di fiore che produce il più largo capolino (infiorescenza formata da un insieme di piccoli fiori) singolo al mondo, estendendosi fino a 91 centimetri di diametro. È un fiore raro e molto speciale per il popolo indonesiano. L’isola l’ha addirittura nominato fiore nazionale.

 

 

 

3. Pianta carnivora (Pitcher Plant)

 

Le pitcher plants sono fiori carnivori, dal corpo lungo e profondo come caraffe. Conosciuti anche come pitfall traps, attraggono prede come mosche e insetti con segni interni brillanti o nettare che contengono nelle loro cavità a forma di brocca. L’interno della maggior parte di pitcher plants è scivoloso, impedendo così alle piccole creature di scappare una volta entrate. Ci sono varie specie sparse per il mondo, anche se la maggior parte si trovano nelle aree tropicali come il Sud-est asiatico. La specie più larga di pitcher plant, N. attenboroughii, che cresce fino a 150 centimetri e diventa largo 30 centimetri, si trova sull’isola di Palawan nelle Filippine.

 

 

 

4. Baccello di fiori di loto

 

I fiori di loto sono delicati, bellissimi e sacri per molte culture. I baccelli dei fiori di loto sembrano soffioni della doccia, i cui buchi producono semi anziché acqua. Stranamente sono diventati il simbolo di una fobia nota come Tripofobia, la paura di raggruppamenti di piccoli buchi. I semi di loto trovati all’interno dei baccelli sono stati usati in tanti modi diversi nel mondo, più comunemente come snack dovunque tra Giappone e India e come agente curativo nella medicina tradizionale cinese.

 

 

 

5. Pianta del bacio (Hooker’s Lips Flower)

 

È facile capire come la Psychotria Elata preso il suo nickname. Le “labbra” rosso brillante sono in realtà brattee, foglie modificate che crescono prima che il fiore maturi, mentre il fiore in sé è tipicamente bianco. L’arbusto tropicale è nativo delle foreste pluviali dell’America Centrale e Meridionale, ma può sopravvivere anche in ambienti più temperati. Gruppi di indigeni a Panama e in Colombia hanno utilizzato a lungo “i fiori del bacio” per scopi curativi, nello specifico per aiutare con la respirazione affannosa. In altri luoghi si crede che aiuti con disturbi come mal di orecchie e mal di gola.

 

 

 

6. Vite di Giada

 

La vite di Giada è famosa per il suo colore azzurro brillante. Un parente dei fagioli rossi, la vite può estendersi fino a 21 metri. Il fiore a grappoli, fatti di boccioli brillanti e a forma di artiglio, possono raggiungere lunghezze di tre metri. La vite di Giada è nativa delle foreste pluviali delle Filippine e conosciuta come taybak in Tagalog, la lingua locale. La pianta è spesso usata come decorazione, spesso contribuendo a formare ghirlande, anche se è sfortunatamente è minacciata dalla deforestazione.

 

 

 

7. Ophrys apifera (Bee Orchid) 

 

Una maestra nel travestimento, Ophrys apifera è stata soprannominata così perchè assomiglia ad un’ape. È una tattica evolutiva conosciuta come mimetismo, che questa specie usa per attrarre il suo impollinatore primario. Le api raccolgono il polline dopo essersi appoggiate sul fiore nella speranza di accoppiarsi e poi lo distribuiscono quando volano via. Queste orchidee sono molto comuni in Europa – nonostante quelle trovate in Inghilterra utilizzino l’autoimpollinazione per riprodursi e non il mimetismo – e anche nel Medio Oriente e nel Nord Africa.

 

 

 

Fonte: MATADOR Network

 

  •