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7 false supposizioni sulla Turchia e le sue abitudini culturali

Redazione


Spesso quando non si conosce o non si ha mai visitato un Paese, l’opinione a riguardo tende a basarsi su idee stereotipate o incastonate nel nostro immaginario per abitudine. Il popolo turco non fa eccezione, perciò ecco 7 false supposizioni sulla Turchia e le sue abitudini culturali

 

 

 

Stereotipi: potrà non essere un male averli, ma è indubbiamente malsano non riuscire a superarli … specialmente di fronte all’evidenza.

Anche noi italiani ne sappiamo qualcosa, basti pensare al magico tridente pizza-Mafia-mandolino che ormai ci marchia superata qualsivoglia frontiera.

Chi ci sia un fondo di verità, nessuno lo mette in dubbio.

Certo è che forse, “toccando con mano” davvero un Paese e una cultura potremmo renderci conto che sì, certe cose esistono, ma non con l’onnipresenza che ci saremmo aspettati.

Per fare un esempio: qui sotto vi proponiamo 7 false supposizioni sulla Turchia e le sue abitudini culturali.

Se ve la sentite di smentire qualche presupposto, date pure un’occhiata a questo elenco.

 

 

 

#1 – La Turchia ha una politica mediorientale

A differenza dei vicini dell’Iran e dell’Iraq, la politica e la religione in Turchia sono tenute molto più separate.

Mustafa Kemal Ataturk fu responsabile della creazione di un Paese secolare quando divenne il primo presidente dell’attuale Repubblica di Turchia nel 1923.

Con l’attuale Presidenza, però, il paese si sta muovendo verso una visione più conservatrice, anche se molti turchi sono contrari a questo movimento.

 

 

 

# 2 – L’intero Paese è molto periocoloso

Non si può negare che il panorama della Turchia stia cambiando.

Detto questo, non è giusto, o corretto, raggruppare l’intero paese in un’unica grande generalizzazione. È una nazione enorme.

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La regione sud-orientale della Turchia è una delle aree più volatili data la sua vicinanza alla Siria.

Dall’altra parte del paese, ad ovest, città come Izmir sono molto più sicure.

 

 

 

 

# 3 – Tutte le donne turche indossano il burka

Sebbene la popolazione della Turchia sia al 99% musulmana, ciò non significa che tutte le donne si coprano da capo a piedi.

Alcune donne indossano burka, alcune donne indossano il velo e alcune non coprono affatto la testa.

Spetta alle singole donne e alle loro credenze religiose.

Nelle città più grandi, le donne si sentono più libere di indossare ciò che vogliono, ma nelle città più piccole che tendono ad essere più religiose, essendoci molta più pressione sociale.

 

 

 

# 4 – Gli uomini turchi possono avere più mogli

Una parte importante della creazione della Repubblica di Turchia da parte di Ataturk fu la messa al bando della poligamia.

Se un uomo ha più di una moglie, viene punito con due anni di carcere.

Questo stereotipo deriva spesso dalla copertura mediatica di piccoli villaggi in cui gli uomini sposano più mogli attraverso le cerimonie religiose.

Questi matrimoni non sono visti come legali agli occhi della legge però, e possono essere penalizzati duramente se scoperti.

 

 

 

# 5 – I ruoli di genere in Turchia sono di stampo molto tradizionale

A causa del fatto che il paese è in gran parte musulmano, si ritiene spesso che i turchi continuino a mantenere rigidi ruoli di genere in ambito domestico.

Mentre potrebbe essere stato così in passato, ci sono donne che diventano dottori, ingegneri e avvocati – campi che erano dominati dagli uomini in passato, e ci sono anche donne che sono casalinghe.

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Il percorso professionale di una donna in Turchia dipende molto dal suo livello di istruzione e dall’ambiente in cui è cresciuta.

 

 

TURCHIA

 

 

# 6 – La dieta tipica turca è a base di carne

Per quanto la Turchia possa essere famosa per i suoi kebab, questi non sono l’unico cibo che definisce la cucina turca.

Le varie regioni della Turchia hanno tutti i loro piatti speciali per i quali sono conosciuti.

Nella regione del Mar Nero, le acciughe sono un importante alimento nella dieta.

Nella città orientale di Van, la colazione abbondante con pane, uova, formaggio, olive e pomodori sono la norma.

La cucina turca ha anche molti piatti vegetariani come semplici insalate con pomodori, cetriolo e rucola e verdure cotte, piatti che arrivano facilmente a sostituire un piatto di carne per un pasto.

 

 

 

# 7 – I turchi parlano arabo

La lingua nazionale della Turchia è turca, non araba come alcuni potrebbero pensare.

La lingua turca non è affatto imparentata con l’arabo e, di fatto, fa parte della famiglia linguistica Altaic che include giapponese e coreano.

La principale lingua minoritaria parlata in Turchia è Kurmanji, noto anche come Northern Kurdish.

Questa lingua è parlata soprattutto nella Turchia sud-orientale, dove vive una grande popolazione di kurdi.

 

 

 

 

FONTE Matador Network

 

 

 

 

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