Inverno caldo e fondi strutturali UE - 22 Minuti d'Europa
Mercoledì 01 Febbraio 2012 10:10


fondistrutturali.jpgInverno caldo e fondi strutturali UE Le settimane europee assomigliano a quest'inverno: sempre caldo, troppo caldo e dunque pieno di microbi e malattie. Tutti sperano che le ricette dei dottori europei potranno curare le malattie dell'euro e dell'Europa.


In fondo, gli effetti dell'abbassamento dei rating di molti paesi della zona euro deciso dalla Standard&Poors, sono, al meno in teoria, positivi.
Nelle sue motivazioni, la S&P insisteva sul rischio per la zona euro di una crisi che avrebbe l'effetto contrario a quello desiderato di riduzione dei deficit.




Di fatto, sembra che il messaggio – fortemente sostenuto dal premier italiano Mario Monti appoggiato dal Parlamento italiano - cominciasse ad avere effetti sui grandi leaders del zona Merkel e Sarkozy.



 La preparazione del vertice europeo del 30 gennaio, fa intravedere delle aperture dal governo tedesco a un discorso più orientato sulla crescita, in primis ad un aumento del Fondo salva stati e forse anche ad una nuova discussione sui Eurobonds.
Intanto, l'UE – anche se i media danno più attenzione alla crisi dell'euro che a tutt'altra notizia – continua il suo lavoro di lungo respiro per contribuire allo sviluppo, alla crescita e alla riduzione delle disparità tra regioni e alla protezione della privacy dei cittadini europei.
"22 minuti" si fa eco di questo lavoro, che giustifica pienamente l'importanza e l'utilità dell'UE, un po' perso di vista con la crisi dell'euro: l'albero che nasconde la foresta.

Nascosti anche da altre notizie: il referendum per l'adesione all'UE in Croazia con 66,3 % di SI; e la riforma della normativa UE del 1995 in materia di protezione dei dati personali e della privacy avviata dalla Vice-Presidente e Commissaria UE per la giustizia Vivian Redding.
A seguire, i due consueti appuntamenti settimanali: la rassegna stampa di Jacopo Zanchini in collaborazione con Internazionale e www.Presseurop.eu e "L'Europa di Noialtri" di Diego Marani, che commenta l'immolazione nel fuoco della bandiera europea da cittadini ungheresi.

Musica:
Il disco della settimana, scelto da Luca D'Ambrosio e da www.musicletter.it è “Ecce Homo”, il quarto disco "indie pop" del gruppo milanese Egokid. Il brano scelto è "L'uomo qualunque".
www.myspace.com/egokidit

Giornalisti:
Luca Singer conduttore, in collaborazione con Tiziana Di Simone (RAI GR Parlamento) e Fausta Speranza (Radio Vaticana).
Regia: Alessandro Bufarari
Assistente al programma: Tomasz Koguc Ospiti:

Ospiti:
  • Johannes Hahn, Commissario europeo alla Politica Regionale 
  • Fabrizio Barca, Ministro italiano della Coesione territoriale
  • Emanuela D'Alessandro, Ambasciatore d'Italia in Croazia
  • Tonia Mastrobuoni, giornalista de La Stampa
  • Pasquale Orlando, Responsabile dell'Autorità di gestione del programma FESR in Puglia
  • Thierry Vissol, Consigliere Speciale, Rappresentanza della Commissione europea in Italia
  • Jacopo Zanchini, Vice caporedattore di Internazionale;
  • Diego Marani
  • Luca D'ambrosio, direttore di Musicletter



Una Trasmissione ideata da: Thierry Vissol, Rappresentanza della Commissione europea in Italia.

 
realizzazione sito web www.sitiwebegrafica.it