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Università Inglese e scozzese: come preparare una domanda di ammissione vincente

Redazione




Studiare nel Regno Unito, Scozia inclusa, è il sogno di moltissimi studenti italiani, a dispetto dei timori per la
Brexit.

 

Come sanno già molti studenti che hanno affrontato questa procedura in passato, iscriversi ad una valida università inglese non è una procedura immediata, e richiede pianificazione (fino ad un anno prima!), un buon inglese, e molta motivazione.

 

Vediamo insieme a Antonella Crisafulli, consulente specializzata del sito annoallestero.it, i passi principali da compiere per chi desidera studiare in una università nel Regno Unito.

 



Quali sono le opportunità di studio per gli studenti italiani in Uk post-brexit?

Precisiamo intanto che con la Brexit non è cambiato nulla. Per il futuro, molte università ci hanno assicurato, verrà fatto tutto il possibile affinché gli studenti europei, italiani inclusi, possano sempre accedere alle università inglesi a costi ragionevoli.

 

In questo momento, la Brexit è “un passaggio” di diritto internazionale, che richiederà almeno 2 anni per poter essere attivata e avere conseguenze.

 

Ad oggi quindi, gli studenti italiani ed europei possono sempre accedere ai prestiti studenteschi per frequentare le università inglesi, o richiedere le rette ridotte per le università scozzesi. Inoltre le rette per studenti europei sono uguali a quelle per gli studenti.

 

 

A proposito di costi, quali sono le spese che una famiglia italiana deve affrontare?

 

I costi vanno distinti per tipologia. Ci sono le tuition fees, ovvero le rette, che per gli studenti inglesi e europei sono di £9250 l’anno (aumenti di £250 per anno). In Scozia, gli studenti europei possono chiedere ridurre la retta fino a circa £1800 per anno (la famosa università gratuita scozzese, in realtà ha un costo ma più contenuto di quella inglese).

 

Per la retta inglese, gli studenti Europei possono chiedere il prestito, che restituiranno dopo la laurea, a rate concordate.

 

Per i master, i costi sono più variabili, vanno da £7000 a anche £15.000 per master, di solito di un anno di durata, e anche in questo caso si può chiedere un prestito.

 

Ci sono i costi di alloggio, che variano da città a città: da cittadine medio-piccole come Leicester, che ospita la DMU, a Londra, sede di LSE, UCL, UEL, Imperial e molte altre università, i costi possono passare da £4000 a £8000 per anno in residence.

 

Le spese personali inoltre, di vitto, libri, trasporti, variano da città a città ma anche secondo la facoltà scelta e lo stile di vita dello studente. Probabilmente è ragionevole aspettarsi circa £450 per mese di spesepersonali.

 

 

Ci sono test di ingresso per entrare nell’università inglese?

 

No, o meglio, quasi mai. I test ci sono solitamente solo per Oxford e Cambridge, e per le facoltà di medicina, odontoiatria o veterinaria ovunque in Uk. Ciò nonostante l’ammissione non è semplice.

 

Solitamente la procedura di ammissione tiene conto di alcuni requisiti:

  • Livello avanzato di inglese (variabile da C1 a C2 secondo la facoltà scelta) da provare con attestato ielts o toefl

 

  • Sufficiente media di voti (dalla media del 6 alla media del 9 secondo l’università e la facoltà scelta) e voto di maturità idoneo (come sopra, dipende dalla facoltà e università).

 

  • Ottima lettera di referenza di un insegnante

 

  • Convincente personal statement, ovvero tema di presentazione dello studente

 

  • Per le facoltà artistiche (moda, arte, design), solitamente è richiesto anche un portfolio di lavori artistici per mostrare il proprio talento pratico ed attitudine

 

  • Per i master, in alcuni casi è richiesta un’esperienza lavorativa pregressa.

 

Quali sono le scadenze?

 

Escludendo le facoltà di medicina, odontoiatria o veterinaria, e le università di Oxford, Cambridge, le cui scadenze sono il 15 ottobre di un anno prima dell’ingresso in aula, tutte le altre università hanno una scadenza principale, che è il 15 gennaio, entro cui ricevere e valutare le domande di ammissione.

 

Dopo tale scadenza, numerose università, diciamo il 50% spesso, rimangono spesso aperte per successive domande di ammissione, fino a massimo il 30 giugno o fino ad esaurimento posti. Le università scozzesi di norma chiudono le iscrizioni per studenti europei a gennaio.

 

Questo vuol dire che per avere maggiori chance di ammissione, occorre inviare la domanda prima possibile e prima di metà gennaio; tuttavia se lo studente necessita di più tempo per riflettere sul suo percorso di studi, ha una occasione anche in primavera per tentare l’ammissione.

 

Per i master, le scadenze di iscrizione sono variabili. In molti casi sono il 15 gennaio, in altri casi si procede fino a maggio-giugno per le selezioni, fino ad esaurimento posti.

 

Quali sono le migliori università nel Regno Unito?

 

Il Regno Unito ospita circa 130 università in tutto. Tra esse sono presenti quelle del Russel Group, come Cambridge, Oxford, Imperial, Ucl, Lse, King’s, ma anche università meno conosciute all’estero come De Montfort, University of East London, Teeside, o college specialistici come Central St Martin’s, tra le tante.

 

Questo non vuol dire che solo le università più conosciute siano valide. A nostro parere non esiste LA migliore università di un Paese, ma esiste quella pià adatta allo studente, in base a molti fattori, come la facoltà specifica e il suo legame con il mondo del lavoro, le strutture accademiche, la modalità di insegnamento, il numero di studenti, e tanti altri aspetti.

 

Siamo consapevoli che è una risposta che i genitori non si aspettano ma è la più onesta, perché non esistono soluzioni preconfezionate nel mondo dell’educazione all’estero, ma solo attente valutazioni basate sul profilo dello studente.

 

 

Di cosa vi occupate? Perché uno studente o una famiglia dovrebbe rivolgersi a voi per iscriversi ad una
università inglese?

 

Prima di tutto, chiariamo sempre con gli studenti che ci contattano che non è obbligatorio rivolgersi ad un consulente come noi per la domanda di ammissione.

E’ possibile affrontare tutto il processo da soli, anche se non è affatto semplice. Questo è il primo motivo per cui gli studenti si rivolgono a noi.

 

Molti fattori rendono l’ammissione ad una università britannica o scozzese complessa. Il voto di maturità richiesto, la necessità di fare una scelta informata sulla facoltà da frequentare e saper mostrare la giusta motivazione nel limitato spazio consentito dal personal statement (appena 47 righe), cosa che spesso rende necessario dedicare tempo anche a letture e studi preliminari da parte dello studente.

 

Inoltre, occorre dedicare il giusto tempo alla scrittura del tema personale e alla revisione, e guidare gli insegnanti nella preparazione di una lettera di referenza valida.

 

Poi, una volta ottenuta l’offerta di ammissione, occorre la capacità di navigare attraverso i vari passaggi successivi, come invio documenti, contatti con uffici ammissione e student offices, ognuno dei quali ha procedure schematizzate con cui spesso uno studente maggiorenne non sa ancora come rapportarsi, né i genitori spesso hanno il tempo o la competenza linguistica per aiutarlo.

Occorre anche non scoraggiarsi di fronte alla burocrazia e le difficoltà.

 

Quello che noi offriamo è un supporto completo a studenti e genitori, dalle prime fasi (cosa studiare, dove?), all’arrivo (giorni, orari, pagamenti, logistica), per essere certi che la scelta fatta sia un valido investimento per il futuro. Siamo una guida, un coach, insomma.

 

Qualche consiglio finale per i nostri studenti che vogliono intraprendere questo percorso di studi all’estero?

 

Prepararsi per tempo. Se l’idea è di continuare gli studi all’estero, dopo il diploma o la laurea, occorre pianificare almeno uno o due anni prima questa scelta, specialmente se ci sono carenze a livello linguistico.

 

Inoltre, non pensare mai che le università valide sono solo quelle a Londra, o solo quelle famose, o quelle scelte da amici e conoscenti. Ogni studente è diverso e ha esigenze diverse, per questo sottolineiamo la necessità del supporto individuale al processo di ammissione.

 

 


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