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Pasqua, visite e nostalgia! Storie di ordinario Sve, a Dublino

Redazione




Ci eravamo lasciati con la grandissima esperienza del LIFT! beh il giorno dopo sono arrivate mia sorella e mia mamma, che belloooo! non le vedevo da 3 mesi e ci voleva proprio.

 

Sono arrivate nel primo pomeriggio, con una bella ora di ritardo ma questo ha aumentato il desiderio di vederle! Appena arrivate, potete immaginare abbracci su abbracci e subito dopo ci siamo diretti in centro per mangiare e posare i bagagli.

Per mia madre era la prima esperienza all’estero, quindi era molto stupita di tutto e man mano le spiegavo e le raccontavo la città.

Arrivati all’hotel e fatto il check-in siamo andati a fare il primo giro della città, ed io improvvisamente sono diventato guida turistica di una città, che fino a 7 mesi fa non conoscevo per niente.

 

La sera siamo stati a cena a casa dei miei genitori adottivi Jess e Sim (la host family da cui vivo). Si sono presentati e conosciuti ed è stato molto bello, ma mia madre non parla l’inglese e quindi ho dovuto fare il traduttore istantaneo, e non me la sono cavata male, chissà che potrei farlo come lavoro più avanti!

Il giorno dopo siamo stati a Howth, uno dei miei posti preferiti, e sapevo che sarebbe piaciuto anche a mia madre perché non poteva essere altrimenti, Contro ogni previsione, visto che in Irlanda piove sempre, siamo stati anche fortunatissimi perché il tempo è stato bello e non ci ha riservato particolari sorprese.

Insomma, tra camminate e fish and chips abbiamo passato davvero una bella giornata.

 

Tornati a Dublino mi sono fermato a dormire all’hotel, ovviamente di nascosto, questo perché il giorno dopo abbiamo avuto il tour per le Cliffs of Moher che iniziava alle 7 ed io non avrei fatto in tempo ad arrivare da casa mia.
Non ero mai stato alle Cliffs e quindi sono stato anche io un turista come mia madre e mia sorella, e sono rimasto sbalordito da questo meraviglioso luogo che entra definitivamente nei posti più belli che abbia mai visto! tutto è stato perfetto, posto, compagnia, tempo(faceva quasi caldo), e per non farci mancare nulla, abbiamo fatto anche un tour in barca!
La sensazione che quel posto mi ha dato si può racchiudere in una parola: LIBERTA

 

Il giorno dopo siamo stati a Phoenix park, per fare un pic-nic con i prodotti che mi aveva inviato mio papà dall’Italia, il tempo sempre ottimo e giornata perfetta, il pomeriggio le ho portate al temple bar dove abbiamo visto tutti i pub e negozi, e loro sono rimaste molto colpite di questo famoso quartiere di Dublino.

Ho approfittato di questa visita, diciamo più turistica, per entrare all’Hard Rock Cafe che è proprio in temple bar. La sera siamo andati in un ristorante dove facevano cibo tipico irlandese e dove abbiamo mangiato piatti tipici locali.

Lunedì siamo andati in un latro posto dove non ero ancora stato, cioè il giardino botanico, molto bello e per chi ama i fori, come mia madre, non può essere che un posto magico.

 

Anche il quella giornata il tempo è stato ottimo e quindi c’è stata la possibilità di godersi al massimo il giardino. Il pomeriggio invece siamo stati al museo delle cere, dove, ancora una volta, non ero mai stato(ma che ho fatto in 7 mesi qui?!?!). Molto bello e divertente (A breve andrò a Londra e vedrò il museo delle cere di Londra e mi immagino già di trovare qualcosa di ancor più spettacolare)

Il Martedì siamo stati a Ballymun e hanno visto cosa faccio tutti i giorni, hanno visitato il Reco, conosciuto lo staff e mia madre ha anche suonato la batteria! Le ho fatto anche provare la pizza da firehouse ed anche loro hanno confermato che è buona! viva firehouse.

 

Il Mercoledì è stato giorno di musei ed arte ed il giorno dei preparativi per la partenza. Questo è stato uno dei momenti più brutti perché oltre al fatto che stavano per partire, mi è salita una nostalgia dell’Italia (che non so da dove parta perché io sono partito proprio perché stufo dell’Italia,

Probabilmente dipende tutto dai fattori famiglia, amici, lingua, cultura, insomma il lato buono della propria casa e patria. Sono cose che non si possono dimenticare ovunque si va! ma sono convinto che quando tornerò in Italia dopo poco vorrò già ripartire!

 

Oggi è anche la festa della liberazione, e faccio tanti auguri all’Italia! vi giuro che in 22 anni di vita me ne sono sempre sbattuto di sta festa, ma quando si è all’estero si diventa più patriottici, almeno per me è così.

Poi quando tornerò in Italia sicuramente questo patriottismo scomparirà ma per ora dico AUGURI ITALIA! Alla prossima!

 

 

 

Dal Blog What’s the craic ?
Autore: Antonio

 

 


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