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Le 10 cose strane da fare a Amsterdam: una guida alternativa

Redazione

Se volete visitarla seriamente e non come il solito italiano medio armato di cappellino con foglia di marijuana annessa, date un’occhiata alla lista delle 10 cose strane da fare ad Amsterdam.

 

Se pensate di farvi una vacanzina estiva ad Amsterdam e trascorrere il vostro tempo esclusivamente fra gli interni fumosi dei coffee-shops e le vetrine del Red Light District, vi sbagliate di grosso.

Città multiforme, vibrante, piena di arte e bellezza, Amsterdam ha molto di più da offrire.

 

1. Guardatevi un concerto dal vivo

Se siete appassionati di musica, Amsterdam offre un’ampia gamma di locali con live music per tutti i gusti.

Per gli amanti del rock, si consiglia il Waterhole, che si trova nella zona turistica di Leidseplein e propone musica dal vivo tutte le sere della settimana. Entrata gratuita.

 

Se invece avete un cuore blues, non perdetevi il Bourbon Street. Col suo arredamento in legno old school e un’atmosfera raccolta, non vi deluderà.

Amsterdam ospita anche uno dei jazz clubs piu famosi d’Europa, il Bimhuis, spazioso e dal design moderno.

 

2. Andate in uno dei locali hipster

Tra chiacchiere e boccali di birra in compagnia, scoprirete cosa intendono gli olandesi quando parlano di gezelligheid (convivialità).

 

Rilassatevi al Roest, fantastico locale situato in un’ex sala macchine, con un’atmosfera industriale e luogo di incontro hype per artisti e creativi.

 

Pllek, ad Amsterdam Nord, è un altro hotspot per alternativi. La sua particolarità è che comprende una spiaggia finta artificiale dalla quale ci si può godere la vista del IJ River.

 

Per un’atmosfera piu intima, si consiglia invece il Cafe Brecht. Carta da parati ai muri, vecchi divanetti e luci soffuse, vi conquisterà col suo perfetto stile vintage.

 

3. Godetevi il panorama di Amsterdam dall’alto

Proprio vicino alla stazione centrale dei treni, si trova la “Central Library“, la biblioteca più grande d’Europa che si dispone su 10 piani con i suoi interni bianchissimi e moderni.

 

All’ultimo piano c’è un ristorante self-service di ottima qualità e a prezzi accessibili: accomodatevi nella terrazza esterna e godetevi la vista mozzafiato di Amsterdam.

 

5. Organizzate un boat party

Il modo più suggestivo per esplorare la città è farsi un boat tour attraverso i celeberrimi canali.

A parte i soliti traghetti turistici, se siete in gruppo è anche possibile noleggiare un’intera barca per qualche ora a prezzi convenienti (sarete voi a guidarla!)

 

Portate con voi cibo, birra e musica: non c’è niente di meglio che farsi cullare dall’acqua dei canali vedendosi scorrere davanti le facciate pittoresche delle case.

 

 

6. Abbuffatevi di stroopwafels

E’ vero: l’Olanda di certo non è famosa per la sua cucina tradizionale.

Ad ogni modo, sono da provare assolutamente gli stroopwafels: biscotti croccanti ripieni di caramello da acquistare anche nel famoso supermercato Albert Hejin. Attenzione: potreste non riuscire più a farne a meno.

 

Da assaggiare anche la famosa Appeltaart (torta di mele) possibilmente in uno dei tipici bruin cafès.

Per gli aperitivi: bitterballen (crocchette ripiene di carne) e formaggio Gouda.

Se siete abbastanza coraggiosi, provate anche il sandwich con arringhe crude in uno degli stand di street food per strada o al famoso mercato Albert Cuypmarkt in zona de Pjip.

 

 

7. Passeggiate per il quartiere di Jordaan

Un tempo quartiere popolare e abitato da artisti (Rembrandt trascorse qui l’ultima parte della sua vita),  Jordaan è una delle zone piu pittoresche e meno turistiche di Amsterdam.

 

Perdetevi fra i vicoli stretti che si snodano fra i canali e fermatevi in uno dei tanti bruin cafès, i tradizionali cafè olandesi con interni scuri in legno o in una delle numerose gallerie d’arte.

 

7. Fate un barbecue a Vondelpark

Gli olandesi sembrano amare particolarmente il rito del barbecue al parco non appena il sole fa capolino. Se capitate ad Amsterdam in primavera/estate, fate anche voi un salto all’enorme parco di Vondelpark a rilassarvi attorno a della carne fumante.

Al supermercato Albert Hejin il set completo da barbecue usa e getta costa sui 5 euro e una lattina di birra da mezzo litro meno di un euro.

 

8. Visitate il museo della prostituzione

Situato nel Red Light District, un museo che mostra la prostituzione vista non dal cliente, ma dall’altra parte della vetrina. Un tentativo di spiegare come funziona il mercato del sesso, concentrandosi sugli anni successivi al 2000, quando la prostituzione è diventata legale in Olanda.

 

I visitatori potranno inoltre vedere la copia di una “stanza da lavoro” di una prostituta e sperimentare come ci si sente ad essere esposti in vetrina e farsi osservare dall’esterno. Da provare.

 

9. Andate nella birreria artigianale del mulino

De Gooyer è l’ultimo dei mulini presenti vicino al centro della città di Amsterdam, non distante dalla stazione.

 

Ai piedi di questo, sorge la famosa birreria artigianale Brouwerij ‘t IJ, che propone una selezione di birre stagionali e speciali tutte rigorosamente biologiche e a buon prezzo. Ogni settimana gli amanti della birra, possono partecipare al tour di degustazione.

 

10. Andate nei coffee-shops non turistici

Ok va bene del resto, si sa, almeno una tappa in uno dei coffee-shops è quasi d’obbligo.

Per lo meno evitate di andare in quelli commerciali delle zone più turistiche (Warmoestraat e Leidseplein) con musica dance/techno a palla e arredamento fluo tamarro.

Uno che vale la pena di visitare è senza dubbio il Dampkring  (Handboogstraat 29). Situato in zona centrale e spesso affollato, ha uno stile orientaleggiante con interni in legno e motivi che richiamano la natura. Surreale. 

 

Fate un salto anche al The Doors (Singel 14): in zona centrale, ma solitamente non troppo frequentato. Atmosfera intima, ottima musica e prezzi accessibili per un’esperienza di rilassamento totale.

 

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