Magazine

Insegnare italiano in Francia: ecco alcuni consigli ed informazioni utili per voi

Redazione




Se vuoi insegnare italiano all’estero ed esercitare la tua professione in Francia, quali sono i giusti passi da compiere? Questo articolo mira a rispondere a tutte le vostre domande

 

Per poter insegnare italiano in Francia si deve, ovviamente, far fronte a progressivi step burocratici ed amministrativi. A chi rivolgersi, e perchè?

Con l’aiuto di viverelavorareinfrancia.org, oltre che del blog vitadaprof.it, questo articolo si propone di fornirvi tutte le informazioni necessarie.

 

Se sei interessato a lavorare come insegnante anche in altre nazioni, come per esempio l’Inghilterra, ti invitiamo a consultare altri articoli di Scambieuropei.

 

 

Offerta formativa

I corsi di lingua italiana nelle scuole pubbliche francesi sono effettuati da docenti italiani coordinati da un dirigente scolastico del Consolato.

 

Si consiglia quindi di consultare il sito del Consolato della propria circoscrizione amministrativa.

Oltre ai corsi del settore pubblico, moltissime associazioni propongono ai loro aderenti corsi di italiano. Per le associazioni italiane in Francia, si può sempre consultare la lista sul sito del Consolato di riferimento.

 

Per maggiori approfondimenti sulla possibilità di insegnare all’estero si rimanda alle informazioni contenute nel sito del MIUR, dell’Istituto Italiano di cultura, e del MAE.

 

 

Insegnare nel pubblico e nel privato

La scuola francese può essere pubblica o privata. Nel caso della privata, questa può essere con un contratto con lo Stato o senza. Questa ultime quindi non dipendono economicamente in alcun modo dal ministero dell’educazione.

 

Gli stipendi dei professori che lavorano nelle scuole private sotto contratto sono generalmente più bassi degli stipendi dei professori che lavorano nel pubblico. Quando si parla di supplenze comunque, la differenza è praticamente nulla.

 

Per lavorare nelle scuole private bisogna superare il “Concours de l’enseignement privé sous contrat”, siglato CAFEP.

 

 

Candidarsi dall’Italia

Potete provare a candidarvi dall’Italia attraverso i siti delle offerte di lavoro. Ecco i siti principali per le candidature online: Pole emploiIndeed.fr.

 

Ipotizziamo che una scuola francese si ritrova all’ultimo minuto senza l’insegnante di italiano a pochi giorni dal rientro di Settembre, e che voi rispondiate all’annuncio dando la vostra disponibilità immediata. Ecco fatto!

 

Una volta iscritti nelle liste dei supplenti, verrete chiamati all’occorrenza e vi verranno fatti contratti della durata minima di un giorno lavorativo alla durata massima di un anno.

 

Alla fine dell’anno scolastico dovrete contattare nuovamente il rettorato per confermare il rinnovo della vostra candidatura.

 

Candidarsi in Francia: i concorsi 

Per insegnare in qualsiasi classe del sistema scolastico francese bisogna essere titolari di un Bac+5 ossia una Laurea conseguita al termine dei 3+2 anni di studio universitari.

 

Sono previste tre modalità di accesso alla funzione pubblica:

  • Concorsi esterni
  • Concorsi interni per i funzionari pubblici che abbiano esercitato per un certo numero di anni
  • Concorsi della troisième voie, per quanti abbiano esercitato nel privato occupando una funzione per almeno 5 anni

 

Una volta superato il Concorso si acquisisce la qualifica di Fonctionnaire Stagiare. Tale titolo consente di insegnare per un anno nell’Istituto scolastico del Provveditorato (Académie o Rectorat).

 

Al termine dell’anno di stage, se ritenuti idonei all’insegnamento dalla commissione, si entrerà a pieno titolo nel corpo docenti in qualità di Insegnante di ruolo (Professeur Titulaire).

 

 

LEGGI ANCHE: Insegnare italiano in Inghilterra e nel resto del Regno Unito. Ecco come fare 

 

insegnare italiano estero

 

Il CAPES e l’AGREGATION

Per diventare professore di lingua nelle scuole pubbliche francesi, bisogna superare uno dei due concorsi nazionali che si svolgono a cadenza annuale:

 

Il Capes – per diventare Professeur Certifié e insegnare nei Collèges (scuola media) e nei Lycées (scuola superiore).

L’Agrégation – per diventare Professeur Agrégé e insegnare nei Lycées, negli Istituti di Formazione, nelle cosiddette Classes préparatoires aux grandes écoles (preparatorie alle Università più facoltose) ed eccezionalmente nei Collèges.

 

Supplenze

Per diventare “Professeur Contractuel Non Titulaire”, ovvero supplente, bisognerà iscriversi nelle liste dell’Académie o Rectorat della propria circoscrizione amministrativa e aspettare di essere chiamati da un dirigente scolastico.

 

Una volta scaricato il formulario di candidatura e allegati i documenti necessari, il tutto va inviato per posta ordinaria. Per le discipline generali, compreso l’italiano, sono richiesti:

 

  • Traduzione dei diplomi universitari in francese (dovete rivolgervi all’Ambasciata Francese in Italia per avere una traduzione ufficiale);
  • CV aggiornato;
  • Lettera di motivazione;
  • Fotocopie di un passaporto o carta d’identità;
  • Fotocopia della Carte d’Assuré Sociale o Carte Vitale (il libretto e la tessera sanitaria francesi);
  • Il RIB,  un foglio rilasciato dalla vostra banca francese con tutte le informazioni sulla vostra l’identità bancaria.

 

 

FONTI: viverelavorareinfrancia.org e vitadaprof.it

 

 

 

 

 

 


  • comments powered by Disqus