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parti con gli scambi interculturali erasmus plus

Scambi Interculturali

Chi ha tra i 15 e i 29 anni (e in qualche caso anche meno e/o di più!) ha l’opportunità di partecipare agli Scambi Interculturali finanziati dal Programma Erasmus Plus.

 

C’è chi li chiama scambi internazionali Erasmus Plus, chi scambi giovanili, chi ancora scambi culturali. Si tratta di splendide occasioni per fare una o due settimane di vacanza con ricchi contenuti e robuste prospettive, spendendo cifre veramente modeste

 

Che cosa sono gli Scambi Interculturali

Sono progetti che promuovono la mobilità giovanile e l’apprendimento interculturale attraverso gli scambi socioculturali tra gruppi di giovani provenienti da diversi paesi europei e non solo. Sono finanziati dal Programma comunitario Erasmus Plus.

 

Incontrando altre culture e realtà, i giovani possono imparare gli uni dagli altri, e, approfondendo il tema dello scambio possono scoprire analogie e differenze fra le loro culture e le loro formazioni personali, oltre ad acquisire nozioni e informazioni utili ad arricchire il proprio bagaglio culturale.

 

Questo tipo di esperienze serve a combattere pregiudizi e stereotipi negativi che spesso si hanno verso le altre culture e prevedono come strumento di base il dialogo e il confronto aperto fra tutti i partecipanti. In un’iniziativa di scambio, gruppi di giovani provenienti da contesti diversi e da più paesi hanno l’opportunità di incontrarsi, discutere e confrontarsi su diversi temi, nonché di acquisire conoscenze sui rispettivi paesi e contesti culturali, il tutto facendo sempre riferimento ad un tipo di apprendimento non formale.

 

Si convive nella medesima struttura e si svolgono attività in comune, diverse secondo il tipo di scambio e di organizzazione ospitante. Si possono realizzare attività sportive, artistiche, formative (workshop creativi o pratici, campi di volontariato, corsi di lingua), ricreative (visite alle città, escursioni, conoscenza di usi e culture diversi), ecc.

 

Ogni scambio è diverso dagli altri, ma tutti hanno uno scopo comune: aprire una finestra sul mondo per vedere oltre i pregiudizi e ampliare i propri orizzonti.

 

Chi può partecipare

Possono partecipare giovani di età compresa, in linea di principio, fra i 13 e i 25 anni legalmente residenti in uno dei paesi aderenti al programma “Erasmus Plus”. Spesso, comunque, si ha la presenza di giovani sino a 30 anni i quali assumono il ruolo di leader di gruppo. Ad ogni modo è usuale differenziare i progetti rivolti ai giovani dai 13 ai 17 anni con i progetti rivolti ai giovani dai 18 a 25.

 

Come è strutturato uno scambio

Lo scambio può interessare due paesi (bilaterale), tre paesi (trilaterale) o più di tre paesi (multilaterale). Il programma prevede, un minimo di 16 e un massimo di 60 partecipanti per singolo progetto. I vari gruppi nazionali dovrebbero essere sempre equilibrati in termini di numero di partecipanti per singola organizzazione. La durata dell’attività di scambio va da un minimo di 6 ad un massimo di 21 giorni, esclusi i giorni di viaggio.

 

Spese a carico del partecipante

Attraverso i fondi del programma Gioventù in Azione è possibile prendere parte ad uno scambio culturale con una cifra davvero irrisoria. Infatti, per partecipare occorre pagare una quota che varia, a seconda dello scambio, e comprende volo di andata e ritorno, vitto, alloggio, assicurazione e spese di gestione.

E’ necessario comunque conservare tutti i titoli di viaggio da consegnare in originale all’associazione organizzatrice dello scambio.

 

Requisiti

– età min 13 anni max 25

– conoscenza base di una lingua straniera (quasi sempre l’inglese)

– interesse per il tema dello scambio.

 

Come candidarsi

Scambieuropei, in qualità di associazione di invio di molti scambi, offre giornalmente l’opportunità di

vivere tali esperienze di apprendimento interculturale all’interno della sezione Partire

 

Link Utili:

Erasmus Plus