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Scambi Europei

Gli scambi europei sono opportunità per chi ha tra i 15 e i 30 anni (e in qualche caso anche di più!) in seno ai progetti di mobilità del capitolo Gioventù finanziati dal Programma Erasmus Plus.

 

Si chiamano scambi europei, ma c’è chi li chiama scambi internazionali Erasmus Plus, c’è chi li  chiama scambi giovanili, chi ancora scambi culturali. Si tratta di splendide occasioni di mobilità e socializzazione per fare una o due settimane all’estero, animate da gruppi interculturali, ricche di interessanti contenuti e attività interattive, con un contributo economico veramente modesto. Gli scambi europei sono occasioni per conoscersi e conoscere, occasioni per condividere i valori europei, confrontando ed integrando le identità.

 

Che cosa sono gli Scambi Europei Interculturali

Questi scambi europei, ovvero gli scambi interculturali all’interno della Comunità Europea sono progetti che promuovono la mobilità giovanile, l’apprendimento interculturale, la partecipazione attiva e la cittadinanza europea, attraverso progetti di breve durata, di scambio socioculturale e di idee tra gruppi di giovani provenienti da diversi paesi europei e non solo. Sono finanziati dal Programma comunitario Erasmus Plus.

 

Incontrando altre culture e realtà, i giovani possono imparare gli uni dagli altri, e, approfondendo il tema dello scambio possono scoprire analogie e differenze fra le loro culture e i loro percorsi di vita, oltre ad acquisire nozioni e informazioni utili ad arricchire il proprio bagaglio culturale. Gli scambi europei servono proprio a questo, ad arricchire e ad arricchirsi reciprocamente, unendo due grandi possibilità: quella dello scambio e quella della cittadinanza europea attiva.

 

Questo tipo di esperienze serve a combattere pregiudizi e stereotipi negativi che purtroppo, c’è da dirlo, troppo spesso si nutrono verso le altre culture, perché questi scambi europei, prevedono come strumenti di base il dialogo ed il confronto aperto fra tutti i partecipanti grazie a laboratori creativi ed interattivi. In un’iniziativa di scambio, gruppi di giovani provenienti da contesti diversi e da più paesi hanno l’opportunità di incontrarsi, discutere e confrontarsi su diversi temi, nonché di acquisire e condividere conoscenze  sui rispettivi paesi e contesti culturali, il tutto facendo sempre riferimento ai metodi dell’apprendimento non formale.

 

Nell’ambito di questi scambi europei si convive nella medesima struttura e si svolgono attività in comune, con temi diversi a seconda del tipo di scambio e di organizzazione ospitante. Si possono realizzare attività sportive, artistiche, ecologiche, formative (workshop creativi o pratici, campi di volontariato, corsi di lingua), ricreative (visite alle città, escursioni, conoscenza di usi e culture diversi), ecc.

 

Gli scambi europei non sono tutti uguali, ogni scambio è diverso dagli altri, ma tutti gli scambi europei hanno uno scopo comune: aprire una finestra sul mondo per vedere oltre i pregiudizi e ampliare i propri orizzonti.

scambi internazionali europei

Chi può partecipare agli Scambi Europei Interculturali

Agli scambi europei possono partecipare giovani di età compresa, in linea di principio, fra i 13 e i 30 anni legalmente residenti in uno dei paesi aderenti al programma “Erasmus Plus”. Nella maggioranza dei casi, i progetti si focalizzano sul target 18-26 anni ma includono la presenza di giovani anche oltre i 30 anni, nel ruolo di leader di gruppo.

 

Come sono strutturati gli Scambi Europei Interculturali

Gli scambi europei possono interessare due paesi (bilaterale), tre paesi (trilaterale) o più di tre paesi (multilaterale). Il programma prevede, un minimo di 16 e un massimo di 60 partecipanti per singolo progetto più i group leader, almeno uno per ogni gruppo nazionale.

 

I vari gruppi nazionali all’interno di questi scambi europei dovrebbero essere sempre equilibrati, sia in in termini di numero di partecipanti per singola organizzazione che di uguale partecipazione di ragazzi e ragazze. La durata dell’attività di scambio va da un minimo di 5 ad un massimo di 21 giorni, esclusi i giorni di viaggio.

 

Spese a carico del partecipante

Attraverso i fondi del programma Erasmus plus è possibile prendere parte ad uno scambio culturale europeo con una cifra davvero irrisoria! Infatti, per partecipare occorre pagare una quota che varia, a seconda del progetto, e comprende assistenza e assicurazione di viaggio.

 

E’ necessario comunque conservare tutti i titoli di viaggio da consegnare in originale all’ associazione organizzatrice dello scambio europeo in questione.

 

Requisiti degli Scambi Europei Interculturali

 

  • Età min 13 anni max 30
  • Conoscenza base di una lingua straniera (quasi sempre l’inglese)
  • Interesse per il tema dello scambio

 

Come candidarsi agli Scambi Europei Interculturali

Scambieuropei, in qualità di associazione di invio di molti scambi, offre giornalmente l’opportunità di vivere tali esperienze di apprendimento interculturale all’interno della sezione Partire.

 

Link Utili:

Erasmus Plus

 

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