| Siviglia, tirocinio turistico. L'esperienza di Davide |
| Scritto da Davide |
| Giovedì 02 Febbraio 2012 15:17 |
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Questo post è stato scritto da Davide, un nostro lettore. Se anche tu vuoi inserire su scambieuropei.com la tua esperienza puoi farlo qui Vuoi vivere anche tu un'esperienza in Spagna? Visualizza tutte le opportunità disponibili Ciao a tutti, utilizzo volentieri questo spazio per parlare della mia esperienza sivigliana grazie al "Progetto Leonardo".
Nel capoluogo andaluso ho sostenuto un tirocinio nel settore turistico, lo stesso per il quale ho studiato in Italia e devo dire di essere stato davvero fortunato; l’intera città, come tutta la Spagna, sta vivendo un grave periodo di crisi economica ed il turismo rappresenta sicuramente la risorsa principale. Siviglia gode di tremila ore di sole annuali e di un clima che favorisce lo sviluppo turistico, nonostante le temperature spesso insopportabili che superano anche i 40 gradi. Gli esercizi pubblici sono ben organizzati ed i mezzi di trasporto efficienti e caratteristici, come le carrozze a cavallo e la moltitudine di biciclette presenti in città, ed i turisti ne rimangono piacevolmente colpiti. L’azienda mi ha fatto inizialmente lavorare all’ufficio informazioni principale ubicato vicino alla Torre del Oro, dove avevo il compito di dare informazioni riguardo orari degli autobus, escursioni fuori città, catalogare biglietti e normali mansioni da impiegato. Successivamente, mi hanno specializzato come guida turistica ed ho iniziato ad accompagnare i gruppi attraverso due quartieri cittadini: Triana, famoso per la sua produzione ceramica, e Santa Cruz, l’antico quartiere ebraico. Il tirocinio è risultato molto molto utile perché, oltre alla lingua locale, mi ha permesso di alternare inglese e italiano in caso di necessità, e di cogliere molte sottigliezze tipiche del ruolo: non dare informazioni su cose di non tua competenza e portare pazienza, perché capitano turisti annoiati o che pongono domande totalmente avulse al contesto, sono secondo me le principali. Un altro lato che ho apprezzato dei sivigliani è il loro saper prendere il lavoro con maggior calma rispetto a noi italiani. Lo stile di vita spagnolo, in linea generale, è molto diverso dal nostro e, senza voler peccare dell’amore che nutro per questo popolo, è migliore perché conserva un maggior rispetto per la singola persona. In questi mesi sivigliani e madrileni ho notato che la maggioranza delle persone è sempre cortese, ti risponde con il sorriso sulle labbra, insomma, esegue il proprio lavoro non solo perché obbligata ma lo fa aggiungendo un pizzico di “generosità”. Purtroppo, come già scritto all’inizio di questo racconto, la penisola iberica è attanagliata nella morse della crisi e certamente non è il miglior posto dove tentare la fortuna fuori dall’Italia, altrimenti un pensierino al ritorno lo avrei sicuramente fatto. Qui entra comunque in ballo una vicenda personale che cambia le cose…. Al tirar delle somme, avendo la possibilità, consiglio a chiunque di provare un’esperienza a Siviglia, però assicuratevi di avere già buone nozioni di spagnolo perché andrete a scontrarvi con il terribile ed incomprensibile accento andaluso! Suerte y ‘ta luèo a todos! Articoli Correlati:
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