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10 luoghi incantevoli che il turismo di massa sta distruggendo

Redazione




Oggi più che mai le persone esplorano destinazioni oltre i confini del proprio paese per cogliere fino in fondo l’incredibile bellezza di questo mondo.

 

 

Infatti, il turismo è un delle industrie che cresce più rapidamente, si pensi ad esempio che solo nel 2015  più di 1.1 miliardi di persone hanno viaggiato in tutto il mondo.

 

Ma se i viaggi da un lato comportano benefit economici, come fornire posti di lavoro, dall’altro hanno un impatto negativo sull’ambiente.

Per queste 10 storiche meraviglie naturali, l’aumento dei turisti ha comportato una minaccia.

Se non prestiamo attenzione, potremmo distruggere questi luoghi preziosi per sempre.

 

10.Venezia,Italia

Non è un segreto che Venezia stia affondando e che le orde di turisti che affluiscono ogni anno non stiano aiutando.

Durante la stagione di picco, questa pittoresca città può contare fino a 80.000 turisti al giorno, rendendola così affollata da impedire l’accesso alla maggior parte delle attrazioni turistiche.

 

Inoltre, la maggior parte di questi turisti arriva a bordo di navi da crociera, il cui traffico minaccia le acque e il sito storico nel quale navigano

 

9. Piramidi, Egitto

Delle originali Sette Meraviglie del Mondo, rimangono solo le Grandi Piramidi di Giza.

All’attuale stato di deterioramento, tuttavia, potrebbero non sopravvivere ancora a lungo.

Decenni di turismo di massa in quest’area ha arrecato danni irreparabili a queste antiche costruzioni e ogni tentativo di restaura ha solo portato a un maggiore deterioramento.

 

8. Il Colosseo di Roma, Italia

Lo splendore del Colosseo di Roma non è di sicuro lo stesso di quando venne aperto nell’ 80 d.C..

Quasi 2.000 anni di usura non sono stati gentili con la struttura, ne lo sono stati i turisti che, più volte, sono stati trovati a spostare e rubarne pietre, o a dipingere graffiti sulle colonne rimaste.

Sebbene il sito ora si principalmente un cumulo di macerie, rimane un sito storico da cui c’è ancora molto da imparare e in quanto tale merita di essere preservato e rispettato.

 

7. Stonehenge

Questo fenomeno ancora senza spiegazione,noto come Stonehenge, attira milioni di turisti ogni hanno.

Sfortunatamente i turisti hanno scalfito e indebolito queste pietre e, pertanto, sono stati prevalentemente un danno.

I tentativi di restauro non le hanno riportate all’accuratezza storica.

Anche le numerose strade attorno al sito minacciano l’area.

 

6. Angkor Wat, Cambogia

Fieramente mostrata sulla bandiera della Cambogia, questo antico tempio vanta il classico stile dell’architettura Khmer ed è una delle principali attrazioni del paese.

Tuttavia, se da un lato i soldi provenienti dal turismo vengono usati per restaurare la costruzione, dall’altro è proprio il turismo a causare i maggiori danni.

Non solo il traffico pedonale, ma anche graffiti sono stati trovati su molti dei muri.

A meno che il governo non prenda provvedimenti per limitare il traffico turistico, questo sito Patrimonio dell’Umanità potrebbe essere irreparabilmente distrutto.

 

5. Antartica

Questa che in passato era una località remota oggi non lo è più.

 

Il crescente traffico di navi da crociera ha aumentato l’inquinamento dell’acqua, minacciando la costa del continente e le specie che vi abitano.

 

Fortunatamente il Trattato Antartico ha limitato il numero di persone sulle coste a 100 per volta e le navi che trasportano più di 500 passeggere non sono ammessi in nessuno degli approdi.

4. Phi Phi Island, Thailandia

Da quando sono apparse come un paradiso privato nel film del 2000 The Beach, le isole Phi Phi in Thailandia, sono diventate una delle destinazioni preferite da molti.

 

Le spiagge pure e le acque limpide di queste isole vergini potrebbe non durare a lungo a cause dell’aumento del numero di turisti e resorts.

 

Sembra tuttavia che la Thailandia sia seriamente interessata a preservare i proprio paesaggi, dato che un altra isola particolarmente turistica. Koh Tachai, è stata recentemente chiusa ai turisti a tempo indeterminato per permettere all’ambiente di riprendersi.

3. La Grande Muraglia Cinese

Sebbene in passato si estendesse per oltre 5.000 miglia, negli ultimi anni circa due terzi della Grande Muraglia Cinese sono stati distrutti.

Questo è dovuto prevalentemente ai milioni di turisti che non solo vi passeggiano, ma la vandalizzano e vi disegnano graffiti ogni anno.

Certo, anche l’erosione ambientale e la distruzione di sezioni per fare spazio allo sviluppo urbano hanno fatto la loro parte.

 

Una mancanza di fondi governativi per la protezione della Grande Muraglia fa presagire che questi fattori continueranno a minacciarla anche in futuro.

 

2. Machu Picchu, Perù

Situato sulle Ande in Perù, l’antico villaggio Inca di Machu Picchu è veramente un posto da vedere.

Non c’è da meravigliarsi che sia nello top list di molti.

 

Ma questo massiccio afflusso di visitatori ha minacciato la preservazione di questo antico sito archeologico, tanto che l’UNESCO ha preso in considerazione l’idea di inserirlo nella lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità in Pericolo.

 

Il governo del paese al momento sta limitando il numero di turisti a 2.500 al giorno, ma potrebbero comunque essere troppi al fine di evitare danni irrimediabili.

 

1.Isole Galapagos

L’ecosistema incredibilmente vario delle Isole Galapagos è quello che ha aiutato Charles Darwin a sviluppare la sua Teoria della Selezione Naturale, ma è incredibilmente fragile.

Così tanto che l’UNESCO l’ha inserito nella lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità in Pericolo nel 2007.

 

Al fine di preservare il luogo e la sua fauna selvatica, sono state messe in atto molte restrizioni per i turisti, incluso l’obbligo di una guida con licenza per i visitatori al Parco Nazionale delle Galapagos.

 

Fonte: EscapeHere

 

 


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